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per avviare e gestire un'attività

Trattenimenti e spettacoli in luogo pubblico o esposto al pubblico (art. 68 o 69 T.U.L.P.S.)
manifestazione, ballo, teatro, concerto, rappresentazione, sfilata di moda, competizione sportiva, show, parco avventura, circo, spettacolo viaggiante

Descrizione

Per attività di trattenimento e spettacolo si intendono divertimenti, distrazioni, amenità intenzionalmente offerti al pubblico, per i quali il controllo della pubblica amministrazione è necessario a garanzia dell’incolumità pubblica, dell’ordine e della moralità.
I trattenimenti presuppongono la partecipazione attiva del pubblico, come discoteche, locali notturni; agli spettacoli il pubblico partecipa passivamente, come esibizioni di danza o teatro, sfilate di moda, concerti.
Le attività di trattenimento e spettacolo possono essere svolte:

  • stabilmente, in luoghi al chiuso a ciò espressamente destinati, come i locali di intrattenimento e svago (es, i teatri e i cinema, le discoteche), che effettuano anche somministrazione di alimenti e bevande ai clienti;
  • temporaneamente, quasi sempre in aree all'aperto come vie o piazze (es., concerti, esecuzioni musicali, sfilate di moda, attrazioni viaggianti, burattinai, etc), in occasione di manifestazioni temporanee.
Ultimo aggiornamento: Thu May 31 16:40:00 CEST 2018

Requisiti

Per l’avvio o l’esercizio dell’attività sono necessari::

a) REQUISITI SOGGETTIVI:

Conduzione personale dell’attività: per il pubblico spettacolo e per la somministrazione di alimenti e bevande vi è l’obbligo della conduzione personale dell’attività; qualora l’attività non sia esercitata direttamente dal titolare o dal legale rappresentante, essi possono ricorrere all’istituto della rappresentanza, ai sensi degli artt. 8 e 93 del T.U.L.P.S.

Il rappresentante T.U.L.P.S. è una specie di institore o procuratore, che agisce in nome e per conto del titolare o del legale rappresentante dell’impresa societaria, sostituendoli stabilmente.

L’art.12 del R.D. 635/40 non richiede espressamente una procura per la sua designazione e pertanto la nomina, purchè accettata espressamente, può essere fatta in forma libera, mediante una dichiarazione, in cui il titolare dichiara il nominativo della persona designata per la singola unità locale e la persona designata, a sua volta, dichiara di avere accettato la designazione.

 

1 Requisiti morali di tutti i soggetti indicati dall’art. 85 del D. Lgs. 6 settembre 2011, n. 159;

2. Requisiti morali previsti dagli artt. 11, 92 e 131 del T.U.L.P.S. approvato con R.D. 773/3: devono essere posseduti dal titolare, dal legale rappresentante e dal rappresentante T.U.L.P.S., se nominato;

Si riporta, per praticità di consultazione, il testo delle norme richiamate:
Art. 11 TULPS  “salve le condizioni particolari stabilite dalla legge nei singoli casi, le autorizzazioni di Polizia debbono essere negate:

  • a chi ha riportato una condanna a pena restrittiva della libertà personale superiore a 3 anni per delitto non colposo e non ha ottenuto la riabilitazione;
  • a chi è sottoposto all’ammonizione o a misura di sicurezza personale o è stato dichiarato delinquente abituale, professionale o per tendenza.

Le autorizzazioni di Polizia possono essere negate a chi ha riportato condanna per delitti contro la personalità dello Stato, o contro l’ordine pubblico, ovvero per delitti contro le persone commessi con violenza, o per furto, rapina, estorsione, sequestro di persona a scopo di rapina o di estorsione, o per violenza o resistenza all’Autorità (e a chi non può provare la sua buona condotta).

Le autorizzazioni devono essere revocate quando nella persona autorizzata vengono a mancare, in tutto o in parte, le condizioni alle quali sono subordinate, e possono essere revocate quando sopraggiungono o vengono a risultare circostanze che avrebbero imposto o consentito il diniego dell’autorizzazione.

Art. 92 TULPS  “Oltre a quanto è preveduto dall’art. 11, la licenza di esercizio pubblico e l’autorizzazione di cui all’art. 89 non possono essere date a chi sia stato condannato per reati contro la moralità pubblica e il buon costume, o contro la sanità pubblica, o per giuochi d’azzardo, o per delitti commessi in stato di ubriachezza, o per contravvenzioni concernenti la prevenzione dell’alcoolismo, per infrazione alla legge sul Lotto, o per abuso di sostanze stupefacenti.”

Art. 131 TULPS “Le autorizzazioni di Polizia prevedute in questo titolo, fatta eccezione per quelle indicate dagli artt. 113, 121, 123 e124, non possono essere concedute a chi è incapace di obbligarsi.”

3) Iscrizione al registro imprese per le imprese commerciali

 

b) REQUISITI OGGETTIVI:

Agibilità

I locali o i luoghi destinati anche temporaneamente a pubblico spettacolo devono essere agibili.

L'agibilità deve essere sempre richiesta, ma la procedura varia a seconda della capienza del luogo/locale:

Se il pubblico spettacolo si svolge in i luoghi all’aperto non confinati o delimitati, dove sia possibile l’accesso di fatto e di diritto a chiunque, quali piazze e aree urbane prive di strutture specificatamente destinate allo stazionamento del pubblico per assistere a spettacoli e manifestazioni varie, anche con uso di palchi o pedane per artisti, di attrezzature elettriche, comprese quelle di amplificazione sonora, purchè installate in aree non accessibili al pubblico, manca il locale o luogo e quindi non è necessario chiedere l'agibilità.

 

Impatto acustico

Concerti, spettacoli, feste popolari, sagre, manifestazioni di partito, sindacali, di beneficenza, luna park, manifestazioni sportive e quant’altro, con l’impiego di sorgenti sonore (amplificate e non) che producono inquinamento acustico, purché si esauriscano in un tempo limitato e/o si svolgano in modo non permanente nello stesso sito sono assoggettati alle disposizioni della D.G.Reg 17.12.2009, n. 2870 “Criteri per la redazione della documentazione di impatto acustico e clima acustico, ai sensi dell’art. 18, comma 1, lettera c) della L.R. 18/06/2007 n. 16” ed alle linee guida di ARPA.

 

Ultimo aggiornamento: Thu May 31 16:40:00 CEST 2018

Regime avvio

La realizzazione di attività di trattenimento e spettacolo è sottoposta o a segnalazione certificata o a domanda di autorizzazione:

    • gli eventi fino ad un massimo di 200 partecipanti e che si concludono entro le ore 24 del giorno di inizio si avviano con la SCIA;
    • gli eventi che ospitano oltre 200 partecipanti oppure quelli che, anche ospitando fino un massimo di 200 partecipanti, si concludono dopo le ore 24 del giorno di inizio, devono essere invece autorizzati (selezionare il procedimento "apertura su domanda").

Il regime per l'avvio dell'attività è previsto dalla SEZIONE I- ATTIVITA' COMMERCIALI E ASSIMILABILI-PUNTO 5 - Attività di spettacolo o intrattenimento n. 77 e seguenti della tabella A allegata al D. Lgs. 25 novembre 2016, n. 222, recante “Individuazione di procedimenti oggetto di autorizzazione, segnalazione certificata di inizio di attività (SCIA), silenzio assenso e comunicazione e di definizione dei regimi amministrativi applicabili a determinate attività e procedimenti, ai sensi dell'articolo 5 della legge 7 agosto 2015, n. 124”.

 

L'attività può essere collegata ad altre attività di competenza del SUAP:

Ultimo aggiornamento: Thu May 31 16:40:00 CEST 2018

Guida

Prima di avviare la compilazione consultare la Guida alla compilazione telematica

Ultimo aggiornamento: Thu May 31 16:40:00 CEST 2018

Controlli

I controlli sulle attività sono svolti dalla Polizia locale, dai Vigili del Fuoco, dalle Aas e da ARPA.

Per alcune tipologie di pubblici spettacoli le Questure impartiscono prescrizioni a salvaguardia dell'ordine pubblico, moralità e sanità pubblica: l'organizzatore invia un apposito preavviso di pubblica manifestazione art. 18 T.U.L.P.S., almeno tre giorni prima dell'evento, come previsto dal R.D. 773/1931 (Testo Unico delle leggi di pubblica sicurezza).

E' pertanto opportuno che l'organizzatore accerti preventivamente con la Questura la necessità di inviare il preavviso.

Ultimo aggiornamento: Thu May 31 16:40:00 CEST 2018

Normativa

  • art. 68 e 69 del Regio Decreto 18 giugno 1931 n. 773  Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza TULPS;
  • art. 141 del Regio Decreto 6 maggio 1940, n. 635 Approvazione del regolamento per l'esecuzione del testo unico 18 giugno 1931-IX, n. 773, delle leggi di pubblica sicurezza;
  • DPR 1 agosto 2011, n. 151 Regolamento recante semplificazione della disciplina dei procedimenti relativi alla prevenzione degli incendi;
  • decreto ministeriale 19 agosto 1996Regola tecnica di prevenzione incendi;
  • D. Lgs 6 settembre 2011, n. 159 Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonche' nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136;
  • D.P.R. 3 giugno 1998, n. 252 Regolamento recante norme per la semplificazione dei procedimenti relativi al rilascio delle comunicazioni e delle informazioni antimafia;
  • Eventuale regolamento comunale per la disciplina degli intrattenimenti e spettacoli;
  • l'ufficio comunale competente per il rilascio dell'agibilità;
  • Direttiva sulle manifestazioni pubbliche - Sicurezza integrata per la security e la safety. Linee guida (28 luglio 2017)
Ultimo aggiornamento: Thu May 31 16:40:00 CEST 2018