collegamento al portale della Regione Friuli Venezia Giulia
La mia anagrafica

Anagrafica

Gestione dati Suap

Gestione dati suap

Le mie domande
Area operatori
Riferimenti SUAP
Domande inoltrate: elenco

per avviare e gestire un'attività

Stallaggio e pensione per animali
pethotel, animali domestici, cane, gatto, criceto, cavia, porcellino d'india, cocorita, canarino, bengalino, tartarughina, pesci, diamantino, animali non domestici, ovini, caprini, suini, equini, cavalli, maneggio, scuderia, centro ippico, equitazione

Descrizione

L’art. 86 del R.D. 18 giugno 1931, n. 773 (T.U.L.P.S.) dispone che “Non possono esercitarsi senza licenza del Questore….locali di stallaggio e simili”.

Pertanto l’esercizio di ogni attività che comporti il ricovero di animali, permanente o temporaneo, di proprietà del titolare o di proprietà di terzi, è soggetto a licenza, oggi sostituita dalla SCIA.

Rientrano in questa casistica:

  1. maneggio o scuderia o centro ippico: insieme di elementi immobiliari e mobiliari entro i quali sono ospitati cavalli addestrati e dove è possibile svolgere attività di equitazione; in queste strutture possono essere ospitati anche equidi non di proprietà del titolare del maneggio, ma di privati che, non disponendo di spazi idonei per il ricovero e il mantenimento dell’equide, fruiscono del relativo servizio di custodia e cura dell’animale.
  2. pensione per animali (pethotel); struttura cui si ricorre quando il padrone non può prendersi cura dell’animale. Le attività di commercio, allevamento, addestramento e custodia a fini commerciali di cani e gatti sono anche sottoposte al nulla osta veterinario ai sensi dell’articolo 13 della L.R. 20/12 e del Regolamento emanato con Decreto del Presidente della Regione n. 0241 del 19/10/2017.
Ultimo aggiornamento: Thu Jul 12 15:21:00 CEST 2018

Requisiti

Per l’avvio o l’esercizio dell’attività sono necessari:
a) REQUISITI SOGGETTIVI:

 

  • Requisiti morali, previsti per i soggetti indicati dall’art. 85 del D. Lgs. 6 settembre 2011, n. 159 (Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli artt. 1 e 2 della Legge 13 agosto 2010, n. 136);
  • Insussistenza delle condizioni previste dagli articoli 11 e 92 del regio decreto 18 giugno 1931, n. 773 (Approvazione del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza).

 
b) REQUISITI OGGETTIVI:

 

Le attività suddette rientrano nell’allegato C. del D.M. 5 settembre 1994 “Elenco delle industrie insalubri di cui all’art. 216 del Testo unico delle leggi sanitarie”.

Il titolare dell’attività deve essere pertanto in possesso del decreto di classificazione di industria insalubre (Parte I - Industrie di prima classe C) Attività industriali 21) Scuderie, maneggi); deve altresì possedere il nulla-osta sanitario del servizio veterinario competente per territorio.

Particolare attenzione va dedicata agli impianti di scuderizzazione degli equidi: essi devono coniugare le vigenti disposizioni di legge in materia di urbanistica, edilizia, igiene pubblica, prevenzione e sicurezza con le esigenze etologiche, fisiologiche e di tutela della salute e del benessere degli equidi, in conformità allo specifico Codice per la tutela e la gestione degli equidi.

Ultimo aggiornamento: Thu Jul 12 15:21:00 CEST 2018

Regime avvio

L'esercizio dell'attività è subordinato alla presentazione della segnalazione certificata di inizio di attività (SCIA) allo sportello unico per le attività produttive.

Il regime per l'avvio dell'attività è previsto dalla SEZIONE I- ATTIVITA' COMMERCIALI E ASSIMILABILI-PUNTO 14 -ALTRE ATTIVITA' pag. 75-76 -della tabella A allegata al D. Lgs. 25 novembre 2016, n. 222, recante “Individuazione di procedimenti oggetto di autorizzazione, segnalazione certificata di inizio di attività (SCIA), silenzio assenso e comunicazione e di definizione dei regimi amministrativi applicabili a determinate attività e procedimenti, ai sensi dell'articolo 5 della legge 7 agosto 2015, n. 124”.

 

Le attività di stallaggio e pensione per animali possono essere collegate ad altre attività di competenza del SUAP:

 

Ultimo aggiornamento: Thu Jul 12 15:21:00 CEST 2018

Guida

 Prima di avviare l'attività consultare la Guida alla compilazione telematica.

Ultimo aggiornamento: Thu Jul 12 15:21:00 CEST 2018

Controlli

Il controllo sulle attività è esercitato dai Servizi veterinari delle Aziende per l'assistenza sanitaria (Aas).

Ultimo aggiornamento: Thu Jul 12 15:21:00 CEST 2018

Normativa

  • Art. 86 del R.D. 18 giugno 1931, n. 773 Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza;
  • Art. 216 del R.D.  27 luglio 1934 n. 1265 Testo unico delle leggi sanitarie;
  • D.M. 5 settembre 1994 “Elenco delle industrie insalubri di cui all’art. 216 del Testo unico delle leggi sanitarie” allegato C;
  • L.R. 11 ottobre 2012, n. 20 Norme per il benessere e la tutela degli animali di affezione;

    Norme per il benessere e la tutela degli animali di affezione
  • Decreto del Presidente della Regione n. 0241 del 19/10/2017 recante il Regolamento ai sensi della Legge regionale 20/12 (Norme per il benessere e la tutela degli animali di affezione) recante requisiti delle strutture di ricovero e custodia convenzionate e non convenzionate con finalità prioritarie all’adozione; requisiti delle strutture per attività di commercio, allevamento, addestramento e custodia con finalità commerciali; termini per l’adeguamento dei requisiti;
  • Codice per la tutela e la gestione degli equidi.
Ultimo aggiornamento: Thu Jul 12 15:21:00 CEST 2018