per avviare e gestire un'attività

AUA - Impatto acustico

La comunicazione o nulla osta di cui all'articolo 8, commi 4 o comma 6, della Legge 26 ottobre 1995, n. 447:

  • art. 8, comma 4 Le domande per il rilascio di concessioni edilizie relative a nuovi impianti ed infrastrutture adibiti ad attivita' produttive, sportive e ricreative e a postazioni di servizi commerciali polifunzionali, dei provvedimenti comunali che abilitano alla utilizzazione dei medesimi immobili ed infrastrutture, nonche' le domande di licenza o di autorizzazione all'esercizio di attivita' produttive devono contenere una documentazione di previsione di impatto acustico.
  • art. 8, comma 6 La domanda di licenza o di autorizzazione all'esercizio delle attivita' di cui al comma 4 del presente articolo, che si prevede possano produrre valori di emissione superiori a quelli determinati ai sensi dell'articolo 3, comma 1, lettera a), deve contenere l'indicazione delle misure previste per ridurre o eliminare le emissioni sonore causate dall'attivita' o dagli impianti. La relativa documentazione deve essere inviata all'ufficio competente per l'ambiente del comune ai fini del rilascio del relativo nulla-osta

è di competenza del Comune.

L’art. 3 del Dpr 13 marzo 2013, n. 59 prevede che tale comunicazione rientri nell'AUA.

La comunicazione o nulla osta di cui all'articolo 8, commi 4 o comma 6, della Legge 26 ottobre 1995, n. 447 è soggetta a domanda allo Sportello unico per le attività produttive (SUAP) presso il Comune in cui si intende avviare l'attività.

Il regime di avvio è previsto dal Dpr 13 marzo 2013, n. 59.

La procedura di rilascio dell'AUA e le  Autorità coinvolte sono definite dalla Delibera Giunta Regionale n 1910 del 10 dicembre 2021 e relativo Allegato 1 alla Delibera 1910-2021.

Il procedimento di AUA non prevede diritti di istruttoria, salvo quanto previsto per i singoli titoli abilitativi per i quali si invita a contattare direttamente il Soggetto competente al rilascio del relativo atto abilitativo.

Nel caso in cui l'AUA comprenda l'autorizzazione allo scarico di acque reflue industriali fuori fognatura di competenza regionale è previsto il versamento di 200 euro per diritti di istruttoria.

Prima di avviare la compilazione consultare la Guida alla compilazione telematica.

Ultimo aggiornamento: 05/01/2022