collegamento al portale della Regione Friuli Venezia Giulia
La mia anagrafica

Anagrafica

Gestione dati Suap

Gestione dati suap

Le mie domande
Area operatori
Riferimenti SUAP
Domande inoltrate: elenco

per avviare e gestire un'attività

Attrazioni dello spettacolo viaggiante
luna park, circo, spettacolo di strada, marionette, burattini, giochi gonfiabili, gonfiabili acquatici, calcetto saponato

Descrizione

Il D.M. 18 maggio 2007 - Norme di sicurezza per le attività di spettacolo viaggiante definisce:

  • attività di spettacolo viaggiante: attività spettacolari, trattenimenti e attrazioni, allestite mediante attrezzature mobili, o installate stabilmente, all'aperto o al chiuso, ovvero in parchi di divertimento. Tali attività sono quelle classificate per tipologia con decreto del Ministro per i beni e le attività culturali, ai sensi dell'art. 4 della legge 18 marzo 1968, n. 337;
  • attrazione: singola attività dello spettacolo viaggiante compresa nella sezione I dell'apposito elenco ministeriale (autoscontro, giostra per bambini, ecc.). Per spettacolo viaggiante e attività circense si intendono tutte le attività spettacolari, i trattenimenti e le attrazioni allestite a mezzo di attrezzature mobili, all'aperto o al chiuso, nonchè i parchi permanenti di divertimento;
  • parco di divertimento: complesso di attrazioni, trattenimenti ed attrezzature dello spettacolo viaggiante rispondente alle tipologie previste nell'elenco di cui all'art. 4 della legge 18 marzo 1968, n. 337, destinato allo svago, alle attività ricreative e ludiche, insistente su una medesima area e per il quale è prevista una organizzazione, comunque costituita, di servizi comuni.
     

L'elenco completo delle attrazioni è contenuto nel decreto interministeriale 23 aprile 1969 e successive integrazioni, che le classifica in 6 sezioni:

Sezione I - Piccole, medie e grandi attrazioni; (include anche giochi gonfiati ad aria e mantenuti a pressione tramite motore elettrico)
Sezione II - Balli a palchetto o balere;
Sezione III - Teatri viaggianti (include anche i teatrini di burattini o marionette)
Sezione IV - Circhi equestri;
Sezione V - Esibizioni moto-auto acrobatiche;
Sezione VI - Spettacolo di strada (nuova sezione introdotta dal DM 28/2/05)
 
Sono, pertanto, da ritenersi esclusi dal campo di applicazione del decreto 18 maggio 2007 gli altri giochi, attrezzature e strutture, sia fissi che mobili, presenti nei parchi di divertimento ma che, al momento, non risultano compresi nel decreto interministeriale 23 aprile 1969 ; tra questi, a titolo esemplificativo e non esaustivo, si ricordano gli apparecchi automatici e semi-automatici da trattenimento per il gioco lecito o elettromeccanici (richiamati nell’articolo 4, comma secondo, della legge 18 marzo 1968, n. 337), le aree gioco per bambini, le pareti da arrampicata, le passerelle, le tribune, ecc.

Tutte le strutture ed attrezzature che compongono le attrazioni devono essere correttamente predisposte e presidiate per garantire l'incolumità degli operatori, ma anche del pubblico che ne fa uso.

 

Ultimo aggiornamento: Wed Jun 07 16:40:00 CEST 2017

Registrazione

Ogni nuova attività di spettacolo viaggiante, comprese le strutture gioco gonfiabili, prima di essere posta in esercizio, dove essere registrata presso il Comune dove è avvenuta la costruzione della struttura o dove è previsto il primo impiego o è presente la sede sociale del gestore.
Con la registrazione, l'attività di spettacolo viaggiante viene munita di un codice identificativo rilasciato dal Comune stesso. Il codice deve essere riportato sulla targa metallica e apposto in una parte visibile della struttura registrata.

La procedura di registrazione implica il parere della Commissione di vigilanza locali di pubblico spettacolo, che può avvalersi di esperti esterni per:

  • verificare l'idoneità della documentazione allegata all'istanza di registrazione, sottoscritta da professionista abilitato, direttamente o tramite apposita certificazione da parte di organismo di certificazione accreditato;
  • sottoporre l'attività ad un controllo di regolare funzionamento nelle ordinarie condizioni di esercizio e all'accertamento di esistenza di un verbale di collaudo redatto da professionista abilitato o di apposita certificazione da parte di organismo di certificazione abilitato.

Una volta acquisito il parere della Commissione, il Comune procede con la registrazione dell'attività e assegna un codice identificativo costituito in sequenza dal codice Istat del Comune, un numero progressivo identificativo dell'attività e dell'anno di rilascio.
Il codice deve essere collocato sull'attività tramite apposita targa metallica, predisposta e stabilmente fissata in posizione visibile, a cura del gestore.

La Circolare Ministero dell'Interno 1 dicembre 2009 - D.M. 18 maggio 2007 recante "Norme di sicurezza per le attività di spettacolo viaggiante". Chiarimenti e indirizzi applicativi illustra gli adempimenti a carico del gestore dell'attrazione, finalizzati alla procedura di rilascio del codice identificativo.

La normativa italiana prevede che ogni attrazione disponga di documentazione tecnica e sia verificata annualmente da un tecnico abilitato.

Ultimo aggiornamento: Wed Jun 07 16:40:00 CEST 2017

Detenzione animali

La Legge regionale 9 maggio 2017, n. 11 Modifiche alla legge regionale 11 ottobre 2012, n. 20 (Norme per il benessere e la tutela degli animali di affezione), prevede che la detenzione di animali per pubblico spettacolo, ivi compresa l'attività circense e le mostre viaggianti, è autorizzata dal Comune in cui avviene la manifestazione, previa verifica del rispetto di adeguate condizioni di tutela degli animali stabilite dalla Giunta regionale sulla base di quanto stabilito dalle linee guida CITES.
La Giunta regionale, con Deliberazione n. 943 del 24 maggio 2017, ha pertanto inteso:
- raccomandare che nell'ambito dell'attività circense in futuro non vengano più detenute le specie in via di estinzione o il cui modello gestionale non è compatibile con la detenzione in una struttura mobile ed in particolare primati, delfini, lupi, orsi, grandi felini, foche, elefanti, rinoceronti, ippopotami, giraffe e rapaci;
- prevedere l'obbligo di verifica, da parte del Comune al quale viene inoltrata richiesta di concessione di suolo pubblico da parte del circo o mostra itinerante, affinché accerti che la piazza che verrà concessa, oltre ad essere dotata di quanto necessario per l'attendamento della struttura (scarichi, acqua potabile ecc. ), sia di dimensioni adeguate a consentire la collocazione delle gabbie e dei recinti degli animali in base alle misure previste nelle successive indicazioni tecniche e sia dotata di zone con terreno naturale per le specie animali per le quali è previsto;
- definire indicazioni tecniche per la detenzione degli animali necessarie al rilascio delle autorizzazioni dell'attività circense sulla base dei criteri stabiliti dalla Commissione Scientifica CITES del Ministero dell'Ambiente emanati il 10/05/2000, come integrate dalle Linee Guida emanate dalla Commissione stessa in data 19/04/ 2006 con prot. DPN/10/2006/11106;
- integrare in alcuni punti le linee guida sopracitate per renderle maggiormente operative;
- inserire uno specifico capitolo dedicato all'utilizzo dei rettili durante lo spettacolo nella parte dedicata ai criteri tecnici specifici per taxa;
- ribadire che quanto previsto dalla normativa nazionale e regionale vigente fa da riferimento per la detenzione nei circhi e nelle mostre viaggianti di animali da compagnia e di animali domestici.

Ultimo aggiornamento: Wed Jun 07 16:40:00 CEST 2017

Requisiti

Per l’avvio o l’esercizio dell’attività sono necessarie due tipologie di requisiti:


a) REQUISITI SOGGETTIVI, che attengono all’impresa che gestisce l’attività (ditta individuale o società);


1) Iscrizione al registro imprese per le imprese commerciali;
2) Requisiti morali, previsti per i soggetti indicati dall’art. 85 del D. Lgs. 6 settembre 2011, n. 159 (Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli artt. 1 e 2 della Legge 13 agosto 2010, n. 136);
3) Requisiti morali previsti dall'articolo 11 del R.D. n. 773/1931.


b) REQUISITI OGGETTIVI, che riguardano invece i locali/luoghi ove l’attività viene svolta.

L'articolo 9 della legge 18 marzo 1968, n. 337 dispone che le Amministrazioni comunali individuino le aree disponibili per l'installazione di luna park o concessioni pluriennali allo spettacolo viaggiante. I Comuni sono tenuti ad emanare un regolamento comunale che determini le modalità di concessione delle aree stesse, coinvolgendo le organizzazioni di categoria.

Il Comune in cui l'attrazione viene installata potrebbe quindi aver adottato un regolamento per la disciplina degli spettacoli viaggianti cui, eventualmente, sarà necessario fare riferimento.

Le attrazioni devono essere registrate e il gestore deve essere in possesso dell'autorizzazione rilasciata in base al Regio Decreto 18 giugno 1931 n. 773 Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza TULPS (art. 69).

Ultimo aggiornamento: Wed Jun 07 16:40:00 CEST 2017

Regime avvio

Prima di iniziare la compilazione consultare:

  1. le informazioni generali relative al regime per l'avvio dell'attività
  2. la SEZIONE I- ATTIVITA' COMMERCIALI E ASSIMILABILI-PUNTO 5 - Attività di spettacolo o intrattenimento n. 81 e n. 82 pag. 61-62-della tabella A allegata al 25 novembre 2016, n. 222, recante “Individuazione di procedimenti oggetto di autorizzazione, segnalazione certificata di inizio di attività (SCIA), silenzio assenso e comunicazione e di definizione dei regimi amministrativi applicabili a determinate attività e procedimenti, ai sensi dell'articolo 5 della legge 7 agosto 2015, n. 124”.

tabella A - legenda:


Il Decreto Legislativo 25 novembre 2016, n. 222,  in vigore dal 11 dicembre 2016, ha confermato le disposizioni del Regio Decreto 18 giugno 1931 n. 773 - Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza TULPS (artt. 68 e 69) pertanto:

  1. gli spettacoli viaggianti fino ad un massimo di 200 partecipanti e che si concludono entro le ore 24 del giorno di inizio possono essere avviati con la SCIA (selezionare il procedimento "apertura");
  2. gli spettacoli viaggianti che ospitano oltre 200 partecipanti oppure quelli che, anche ospitando fino un massimo di 200 partecipanti, si concludono dopo le ore 24 del giorno di inizio, devono essere invece autorizzati (selezionare il procedimento "rilascio").
Ultimo aggiornamento: Wed Jun 07 16:40:00 CEST 2017

Guida

Prima di avviare l'attività può essere utile consultare:

Ultimo aggiornamento: Wed Jun 07 16:40:00 CEST 2017

Controlli

I controlli sulle attività sono svolti dalla Polizia locale, dai Vigili del Fuoco, dalle Aziende per l'assistenza sanitaria e da ARPA.

Ultimo aggiornamento: Wed Jun 07 16:40:00 CEST 2017

Normativa

  • Regio Decreto 18 giugno 1931 n. 773 Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza TULPS (art. 69);
  • Legge regionale 9 maggio 2017, n. 11  Modifiche alla legge regionale 11 ottobre 2012, n. 20 (Norme per il benessere e la tutela degli animali di affezione;
  • Deliberazione della Giunta regionale n. 943 del 24 maggio 2017 recante Lr 11/2017. approvazione requisiti tecnici per detenzione di animali per pubblico spettacolo, ivi compresa l'attività circense e le mostre viaggianti, necessari al rilascio delle autorizzazioni da parte dei comuni della regione friuli venezia giulia, e dei requisiti formali della domanda da presentarsi da parte dei soggetti interessati;
  • Legge 18 marzo 1968 n. 337 Disposizioni sui circhi equestri e sullo spettacolo viaggiante;
  • D.M. 18 maggio 2007 Norme di sicurezza per le attività di spettacolo viaggiante;
  • DECRETO 13 dicembre 2012 Modifiche e integrazioni al decreto 18 maggio 2007 recante le norme di sicurezza per le attivita' di spettacolo viaggiante;
  • Circolare Ministero dell'Interno 1 dicembre 2009  D.M. 18 maggio 2007 recante "Norme di sicurezza per le attività di spettacolo viaggiante". Chiarimenti e indirizzi applicativi;
  • D.M. 23 aprile 1969 e successive modifiche ed integrazioni;
  • DM 24 giugno 2014 contenente "Aggiornamento dell'elenco delle attrazioni dello spettacolo viaggiante, di cui all'articolo 4 della legge 18 marzo 1968, n. 337";
  • DECRETO 19 gennaio 2015 "Aggiornamento dell'elenco delle attrazioni dello spettacolo viaggiante";
  • DECRETO 18 luglio 2016 "Aggiornamento dell'elenco delle attrazioni dello spettacolo viaggiante";
  • D.G.Reg 17.12.2009, n. 2870 “Criteri per la redazione della documentazione di impatto acustico e clima acustico, ai sensi dell’art. 18, comma 1, lettera c) della L.R. 18/06/2007 n. 16”;
  • D.M.19 agosto 1996 “Regola tecnica di prevenzione incendi”;
  • Decreto del Ministero dell'Interno 18 Dicembre 2012 che reca "Modifica del Decreto M.I 19 Agosto 1996 concernente l'approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, costruzione ed esercizio dei locali di intrattenimento e di pubblico spettacolo";
  • Regolamento comunale (eventuale);
  • D. Lgs 6 settembre 2011, n. 159 Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonche' nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136;
  • D.P.R. 3 giugno 1998, n. 252 Regolamento recante norme per la semplificazione dei procedimenti relativi al rilascio delle comunicazioni e delle informazioni antimafia;
  • Pareri Ministero dello Sviluppo Economico.
Ultimo aggiornamento: Wed Jun 07 16:40:00 CEST 2017