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Strutture alberghiere
hotel, motel, condhotel, villaggi albergo, residenze d'epoca, residence, country house, aparthotel, alberghi diffusi, residenze rurali, dipendenze, dependance, alloggio

Descrizione

Le strutture alberghiere sono esercizi ricettivi aperti al pubblico che forniscono alloggio, servizi generali centralizzati, ed eventualmente vitto e servizi accessori, incluse attività complementari a quella di alloggio, solo a favore delle persone alloggiate. Le strutture ricettive alberghiere si dividono in alberghi o hotel, condhotel, motel, villaggi albergo, residenze turistico alberghiere o aparthotel o hotel residence, alberghi diffusi e country house - residenze rurali.

Negli alberghi o hotel, motel e residenze turistico alberghiere o aparthotel o hotel residence l'attività ricettiva può essere svolta, oltre che nella sede principale dove si trovano i servizi generali centralizzati, anche in dipendenze.

Ultimo aggiornamento: 13/08/2020

Classificazione

Le strutture alberghiere devono possedere i requisiti e le caratteristiche tecniche indicati nell'allegato <<A>> e nell'allegato <<B>> della L.R. 9 dicembre 2016 n. 21.

Gli alberghi diffusi devono possedere i requisiti e le caratteristiche tecniche indicati nel D. P. Reg. 23 ottobre 2017 n. 248 
La classificazione, caratterizzata da un numero di stelle, è proposta dal titolare dell'attività sulla base dei requisiti qualitativi che la struttura possiede.

Ultimo aggiornamento: 13/08/2020

Sicurezza

Le generalità delle persone alloggiate presso le strutture ricettive di cui all'art. 109 del R.D. 18 giugno 1931 n. 773 vengono trasmesse, a cura dei gestori delle stesse strutture, entro 24 ore successive all'arrivo delle persone alloggiate, e comunque all'arrivo stesso per soggiorni inferiori alle 24 ore, alle questure territorialmente competenti, secondo le modalità previste dal D. M. INTERNO 7 gennaio 2013 .
La normativa prevede l’esclusivo utilizzo di un portale web per gli adempimenti del predetto articolo 109, fatti salvi i casi espressamente previsti dalla normativa stessa.
L’invio telematico delle schedine alloggiati sostituisce la precedente comunicazione cartacea.
Gli operatori ricettivi devono pertanto chiedere l'accreditamento all'apposito sito web alla Questura competente per territorio.

Utilizzando il servizio telematico WEBTUR - Osservatorio regionale turismo-  i gestori delle strutture turistiche comunicano in modalità telematica i movimenti dei clienti secondo i modelli di rilevazione Istat, consentendo il monitoraggio delle presenze turistiche italiane e straniere, grazie all’aggiornamento dei dati delle schede di rilevazione statistica.

Ultimo aggiornamento: 13/08/2020

Requisiti

Per l’avvio o l’esercizio dell’attività sono necessari:

a) REQUISITI SOGGETTIVI:

1. Requisiti morali di tutti i soggetti indicati dall’art. 85 del D. Lgs. 6 settembre 2011, n. 159;

2. Con riferimento al titolare, al rappresentante T.U.L.P.S. (o legale rappresentante), al preposto (o gestore) della struttura ricettiva:

3. Conduzione personale dell’attività: per le strutture ricettive vi è l’obbligo della conduzione personale dell’attività; qualora l’attività non sia esercitata direttamente dal titolare, si può ricorrere all’istituto della rappresentanza, ai sensi degli artt. 8 e 93 del T.U.L.P.S.

Il rappresentante T.U.L.P.S è una specie di institore o procuratore, che agisce in nome e per conto del titolare o del legale rappresentante dell’impresa societaria, sostituendoli stabilmente.

 

b) REQUISITI OGGETTIVI:

Le attività sono soggette al rispetto delle norme urbanistiche, edilizie, di pubblica sicurezza, igienico-sanitarie, di prevenzione incendi e di sicurezza nei luoghi di lavoro.

Ultimo aggiornamento: 13/08/2020

Regime avvio

L'esercizio dell'attività, incluse le dipendenze, è soggetto a segnalazione certificata di inizio attività (SCIA).

Il regime per l'avvio dell'attività è previsto dalla SEZIONE I- ATTIVITA' COMMERCIALI E ASSIMILABILI-PUNTO 4 -STRUTTURE RICETTIVE E STABILIMENTI BALNEARI Attività n. 75 della tabella A allegata al D. Lgs. 25 novembre 2016, n. 222.

 

Gli esercizi alberghieri e le loro dipendenze possono essere collegati ad altre attività di competenza del SUAP:

Ultimo aggiornamento: 13/08/2020

Guida

Prima di avviare la compilazione consultare la Guida alla compilazione telematica.

Ultimo aggiornamento: 13/08/2020

Controlli

I controlli sono svolti da:
1. il Comune: verifica i requisiti dichiarati nella SCIA, mediante la Polizia locale, esercitano le funzioni di vigilanza e di controllo, ferme restando la competenza dell'autorità di pubblica sicurezza e quella dell'autorità sanitaria nei relativi settori;
2. le Aziende sanitarie: i Dipartimenti di Prevenzione (D.I.P.) delle Aziende sanitarie effettuano periodicamente, in base ad una valutazione dei rischi e con frequenza appropriata, i controlli ufficiali.

Ultimo aggiornamento: 13/08/2020

Normativa

  • L.R. 16 gennaio 2002 n. 2 Disciplina organica del turismo (limitatamente agli art. 87-88)
  • L.R. 9 dicembre 2016 n. 21 Disciplina delle politiche regionali nel settore turistico e dell'attrattività del territorio regionale, nonchè modifiche a leggi regionali in materia di turismo e attività produttive
  • Legge regionale 29 aprile 2019, n. 6 Misure urgenti per il recupero della competitività regionale (limitatamente all'art. 46, comma 9)
  • D. P. Reg. 28 giugno 2017 n. 144  Regolamento concernente la disciplina delle caratteristiche della denominazione delle strutture ricettive turistiche, del loro segno distintivo e della sua pubblicità ai sensi dell’art. 40, comma 3 della legge regionale 9 dicembre 2016 n.21 (Disciplina delle politiche regionali nel settore turistico e dell’attrattività del territorio regionale, nonché modifiche a leggi regionali in materia di turismo e attività produttive)
  • D.P.Reg. 23 ottobre 2017, n. 0248 Regolamento concernente i requisiti minimi qualitativi per la classificazione degli alberghi diffusi, ai sensi dell’articolo 23, comma 3, della legge regionale 9 dicembre 2016, n. 21
  • L. R. 23 agosto 1985, n. 44 Altezze minime e principali requisiti igienico - sanitari dei locali adibiti ad abitazione, uffici pubblici e privati ed alberghi 
  • R.D. 18 giugno 1931 n. 773 Testo unico delle leggi di pubblica sicuezza
  • R.D. 6 maggio 1940, n. 635 Approvazione del regolamento per l'esecuzione del testo unico 18 giugno 1931-IX, n. 773, delle leggi di pubblica sicurezza
  • D. M. INTERNO 7 gennaio 2013 Disposizioni concernenti la comunicazione alle autorita' di pubblica sicurezza dell'arrivo di persone alloggiate in strutture ricettive
  • DPCM 21 ottobre 2008 Definizione dei servizi forniti dalle imprese turistiche nell’ambito dell’armonizzazione della classificazione alberghiera
  • DECRETO 14 luglio 2015 Disposizioni di prevenzione incendi per le attivita' ricettive turistico - alberghiere con numero di posti letto superiore a 25 e fino a 50
  • DGR 13 maggio 2016 n. 815, recante “ Linee guida applicative del RECE n. 852/2004 del Parlamento Europeo e dl Consiglio sull’igiene dei prodotti alimentari. Indicazioni operative aggiornate", efficace dal 1 luglio 2016
  • D. Lgs 6 settembre 2011, n. 159 Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonche' nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136
  • D.P.R. 3 giugno 1998, n. 252 Regolamento recante norme per la semplificazione dei procedimenti relativi al rilascio delle comunicazioni e delle informazioni antimafia
Ultimo aggiornamento: 13/08/2020