collegamento al portale della Regione Friuli Venezia Giulia
La mia anagrafica

Anagrafica

Gestione dati Suap

Gestione dati suap

Le mie domande
Area operatori
Riferimenti SUAP
Domande inoltrate: elenco

per avviare e gestire un'attività

Installazione di apparecchi da gioco
slot machine, giochi elettronici, gioco lecito

Descrizione

L'art. 86 del R.D. 6 giugno 1931, n. 773 Testo unico delle leggi di P.S. (T.U.L.P.S.) prevede che non possono esercitarsi senza “licenza sale pubbliche per bigliardi o per altri giuochi leciti”.

Mentre l'apertura di una sala da gioco è soggetta a domanda di autorizzazione, l'installazione di apparecchi di cui all’articolo 110, commi 6 lettera a) e lettera c) e comma 7, in tabaccherie, edicole, ricevitorie, circolo privato, area aperta al pubblico è soggetta al regime semplificato della SCIA.
 
La SCIA non è necessaria per l'installazione di apparecchi da gioco presso esercizi già autorizzati ai sensi dell’art. 86 o 88 T.U.L.P.S. (esercizi di somministrazione, circoli privati con somministrazione, strutture ricettive, sale giochi, sale bingo e sale scommesse).
Ultimo aggiornamento: Mon Oct 09 16:40:00 CEST 2017

Requisiti

Per l’avvio o l’esercizio dell’attività sono necessarie due tipologie di requisiti:

a) REQUISITI SOGGETTIVI, che attengono all’impresa che gestisce l’attività (ditta individuale o società);

1. Iscrizione al registro imprese per le imprese commerciali;

2. Requisiti morali, previsti per i soggetti indicati dall’art. 85 del D. Lgs. 6 settembre 2011, n. 159 (Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli artt. 1 e 2 della Legge 13 agosto 2010, n. 136);

3. Requisiti morali previsti dagli artt. 11, 92 e 131 del T.U.L.P.S. approvato con R.D. 773/3: devono essere posseduti dal titolare, dal legale rappresentante e dal rappresentante T.U.L.P.S., se nominato;

Si riporta, per praticità di consultazione, il testo delle norme richiamate:
Art. 11 TULPS  “salve le condizioni particolari stabilite dalla legge nei singoli casi, le autorizzazioni di Polizia debbono essere negate:

  • a chi ha riportato una condanna a pena restrittiva della libertà personale superiore a 3 anni per delitto non colposo e non ha ottenuto la riabilitazione;
  • a chi è sottoposto all’ammonizione o a misura di sicurezza personale o è stato dichiarato delinquente abituale, professionale o per tendenza.

Le autorizzazioni di Polizia possono essere negate a chi ha riportato condanna per delitti contro la personalità dello Stato, o contro l’ordine pubblico, ovvero per delitti contro le persone commessi con violenza, o per furto, rapina, estorsione, sequestro di persona a scopo di rapina o di estorsione, o per violenza o resistenza all’Autorità (e a chi non può provare la sua buona condotta).

Le autorizzazioni devono essere revocate quando nella persona autorizzata vengono a mancare, in tutto o in parte, le condizioni alle quali sono subordinate, e possono essere revocate quando sopraggiungono o vengono a risultare circostanze che avrebbero imposto o consentito il diniego dell’autorizzazione.

Art. 92 TULPS  “Oltre a quanto è preveduto dall’art. 11, la licenza di esercizio pubblico e l’autorizzazione di cui all’art. 89 non possono essere date a chi sia stato condannato per reati contro la moralità pubblica e il buon costume, o contro la sanità pubblica, o per giuochi d’azzardo, o per delitti commessi in stato di ubriachezza, o per contravvenzioni concernenti la prevenzione dell’alcoolismo, per infrazione alla legge sul Lotto, o per abuso di sostanze stupefacenti.”

Art. 131 TULPS “Le autorizzazioni di Polizia prevedute in questo titolo, fatta eccezione per quelle indicate dagli artt. 113, 121, 123 e124, non possono essere concedute a chi è incapace di obbligarsi.”

4) Conduzione personale dell’attività: per i pubblici esercizi vi è l’obbligo della conduzione personale dell’attività; qualora l’attività non sia esercitata direttamente dal titolare o dal legale rappresentante, essi possono ricorrere all’istituto della rappresentanza, ai sensi degli artt. 8 e 93 del T.U.L.P.S.

Il rappresentante T.U.L.P.S. è una specie di institore o procuratore, che agisce in nome e per conto del titolare o del legale rappresentante dell’impresa societaria, sostituendoli stabilmente.

L’art.12 del R.D. 635/40 non richiede espressamente una procura per la sua designazione e pertanto la nomina, purchè accettata espressamente, può essere fatta in forma libera, mediante una dichiarazione, in cui il titolare dichiara il nominativo della persona designata per la singola unità locale e la persona designata, a sua volta, dichiara di avere accettato la designazione.

 

b) REQUISITI OGGETTIVI, che riguardano invece i locali/luoghi ove l’attività viene svolta.
 

L’installazione di giochi  leciti in locali di somministrazione di alimenti e bevande o in altri esercizi commerciali non influenza la destinazione d’uso del locale che li ospita, che rimane commerciale al dettaglio.

 


 

 

Ultimo aggiornamento: Mon Oct 09 16:40:00 CEST 2017

Tabella

In tutte le sale da biliardo o da gioco e negli altri esercizi, compresi i circoli privati, autorizzati alla pratica del gioco o alla installazione di apparecchi da gioco, nonchè nelle sale VLT, è obbligatorio esporre una tabella, vidimata dal questore, nella quale sono indicati, oltre ai giochi d'azzardo, quelli che la stessa autorità ritiene di vietare nel pubblico interesse, nonché le prescrizioni e i divieti specifici che ritiene di disporre nel pubblico interesse (articolo 110, comma 1 del T.U.L.P.S.).
Il titolare dell'attività chiede al Comune il rilascio di copia della tabella dei giochi vietati da esporre all'interno del proprio esercizio.

Ultimo aggiornamento: Mon Oct 09 16:40:00 CEST 2017

Regime avvio

L'installazione di apparecchi di cui all’articolo 110, commi 6 lettera a) e lettera c) e comma 7, in tabaccherie, edicole, ricevitorie, circolo privato, area aperta al pubblico è soggetta a SCIA.

Il regime per l'avvio dell'attività è previsto dalla SEZIONE I- ATTIVITA' COMMERCIALI E ASSIMILABILI-PUNTO 6 - Attività n. 6.1 pag. 63-64-della tabella A allegata al D. Lgs. 25 novembre 2016, n. 222, recante “Individuazione di procedimenti oggetto di autorizzazione, segnalazione certificata di inizio di attività (SCIA), silenzio assenso e comunicazione e di definizione dei regimi amministrativi applicabili a determinate attività e procedimenti, ai sensi dell'articolo 5 della legge 7 agosto 2015, n. 124”.

Prima di iniziare la compilazione consultare le schede descrittive delle attività di competenza del SUAP:

Ultimo aggiornamento: Mon Oct 09 16:40:00 CEST 2017

Guida

Prima di avviare la compilazione consultare la Guida alla compilazione telematica.

Ultimo aggiornamento: Mon Oct 09 16:40:00 CEST 2017

Gioco patologico

La Regione FVG ha adottato la L.R. 14 febbraio 2014, n. 1 Disposizioni per la prevenzione, il trattamento e il contrasto della dipendenza da gioco d'azzardo, nonché delle problematiche e patologie correlate,  per la prevenzione, il trattamento e il contrasto della dipendenza da gioco d'azzardo e da gioco praticato con apparecchi per il gioco lecito.

Per apparecchi per il gioco lecito si intendono i dispositivi di cui all'art. 110, comma 6, del R.D. 6 giugno 1931, n. 773 Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza.

Per "sala da gioco" si intende l'esercizio pubblico avente come attività esclusiva o prevalente l'offerta di gioco lecito, autorizzato ai sensi dell'art. 86 o dell'art. 88 del R.D. 6 giugno 1931, n. 773.

La L.R. 1/14 vieta l'installazione di apparecchi per il gioco lecito e l'attività di raccolta di scommesse ai sensi dell' articolo 88 del regio decreto 773/1931 entro la distanza di cinquecento metri da luoghi sensibili. L'elenco dei luoghi sensibili è stato ampliato, con decorrenza 3 agosto 2017, per effetto della L.R. 26/17 che ha modificato la L.R. 1/14 fino a comprendere:
• gli istituti scolastici di ogni ordine e grado;
• i centri preposti alla formazione professionale;
• i luoghi di culto, relativi alle confessioni religiose;
• gli impianti sportivi;
• le strutture residenziali o semiresidenziali operanti in ambito sanitario o sociosanitario;
• le strutture ricettive per categorie protette;
• i luoghi di aggregazione giovanile, compresi le ludoteche, i ricreatori, gli oratori e le biblioteche;
• i luoghi di aggregazione per anziani definiti con apposito atto da parte di ogni comune;
• gli istituti di credito e gli sportelli bancomat;
• gli esercizi di compravendita di oggetti preziosi e oro usati;
• le stazioni ferroviarie,
e può essere ulteriormente ampliato dai Comuni, i quali hanno l'obbligo di pubblicarne l'elenco completo entro 120 giorni dall'entrata in vigore della legge.

La distanza dai luoghi sensibili viene misurata partendo dal centro in basso della porta di ingresso al locale e seguendo il percorso pedonale più breve, nel rispetto del Codice della Strada, fino al centro in basso della porta di ingresso del luogo sensibile individuato.

Sono equiparati all'installazione di apparecchi per il gioco lecito:
a) il rinnovo del contratto stipulato tra esercente e concessionario per l'utilizzo degli apparecchi;
b) la stipulazione di un nuovo contratto, anche con un differente concessionario, nel caso di rescissione o risoluzione del contratto in essere;
c) l'installazione dell'apparecchio in altro locale in caso di trasferimento della sede dell'attività.

Ogni installazione di apparecchi per il gioco lecito è comunicata dal titolare dell'attività al Comune territorialmente competente, ai fini del controllo sul rispetto della distanza da luoghi sensibili. La comunicazione dell'installazione di apparecchi per il gioco lecito è inoltrata telematicamente al SUAP entro dieci giorni dalla installazione dell'apparecchio, compreso il caso di sostituzione per vetustà o guasto.

Chiunque avesse legittimamente collegato alla rete telematica SOGEI dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli apparecchi per il gioco lecito in data anteriore al 3 agosto 2017, a una distanza inferiore a 500 metri dai luoghi sensibili, ha l'obbligo di rimozione degli apparecchi da gioco, nei termini previsti dall'art. 7 disposizioni finali e transitorie della L.R. 17 luglio 2017, n. 26 Modifiche alla legge regionale 14 febbraio 2014, n. 1 (disposizioni per la prevenzione, il trattamento e il contrasto della dipendenza da gioco d'azzardo, nonché delle problematiche e patologie correlate), ovvero:
a) entro cinque anni qualora si tratti di sale da gioco o sale scommesse (3 agosto 2022);
b) entro tre anni nel caso di qualsiasi altra attività (3 agosto 2020).

L'Intesa raggiunta il 7 settembre 2017 tra Governo, Regioni ed Enti locali concernente le caratteristiche dei punti di raccolta del gioco pubblico riduce del 50%, entro fine 2019, il numero delle sale da gioco, riconoscendo efficacia alle disposizioni di ogni Regione o Provincia autonoma, se prevedono una tutela maggiore.

Ultimo aggiornamento: Mon Oct 09 16:40:00 CEST 2017

Numero verde

Per facilitare l'accesso delle persone affette da dipendenza da gioco a trattamenti sanitari e assistenziali adeguati e per fornire un primo servizio di ascolto, assistenza e consulenza per l'orientamento ai servizi competenti, dal 2 Ottobre 2017 è attivo il Telefono Verde Nazionale per le problematiche legate al gioco d'azzardo (TVNGA).

Il numero verde di aiuto 800558822 coprirà l'intero territorio nazionale, sarà attivo in via sperimentale fino al 31 marzo 2018 e garantirà sostegno dal lunedì al venerdì, dalle 10.00 alle 16.00 alle persone in difficoltà con il gioco d'azzardo.L'iniziativa rientra nel piano in tre mosse, ricerca, formazione e informazione, ideato e finanziato a gennaio 2016 dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) e affidato nella sua realizzazione al Centro Nazionale Dipendenze e Doping dell'Istituto Superiore di Sanità (ISS) per conoscere meglio e fronteggiare le problematiche connesse al gioco d'azzardo, soprattutto nel suo possibile impatto sulla salute di soggetti vulnerabili.

Ultimo aggiornamento: Mon Oct 09 16:40:00 CEST 2017

Controlli

Gli uffici interni e gli enti terzi che effettuano i controlli sull'attività sono:

Ultimo aggiornamento: Mon Oct 09 16:40:00 CEST 2017

Normativa

Ultimo aggiornamento: Mon Oct 09 16:40:00 CEST 2017