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per avviare e gestire un'attività

Impianti di carburante sulla rete stradale ordinaria e autostradale
carburanti, benzine, gasoli, gas metano, GPL, idrogeno, miscele, biocarburanti, biometano, stazione di servizio, stazione di rifornimento

Descrizione

Un impianto di distribuzione carburanti è un complesso unitario, ovunque ubicato, costituito da uno o più apparecchi di erogazione dei carburanti per autotrazione con le relative attrezzature e accessori a uso commerciale o privato.

L'autorizzazione unica per l'installazione e l'esercizio di nuovi impianti sulla rete stradale ordinaria e sulla rete autostradale è rilasciata dal Comune: anche se la L.R. 11 ottobre 2012, n. 19 esclude espressamente il procedimento di sportello unico, la successiva tabella A allegata al D. Lgs. 25 novembre 2016, n. 222, prevede che il rilascio venga curato dal SUAP, insieme all'AUA e alla valutazione del progetto ai fini di prevenzione incendi.

Ultimati i lavori e prima della messa in esercizio dell'impianto, il Comune rilascia un provvedimento accertativo finale di collaudo.

Ultimo aggiornamento: 08/08/2019

Attività integrative

Per attività commerciali integrative si intendono il locale/i per le attività commerciali nei settori merceologici alimentari e non alimentari e per le attività di somministrazione di alimenti e bevande, con relativi servizi igienici separati per sesso di utenti, più servizio igienico per diversamente abili, qualora non già previsti nella stazione di servizio.

È sempre consentito, per gli impianti dotati di attività commerciali integrative, fatti salvi i vincoli connessi a procedure competitive nelle aree autostradali in concessione:
a) l'esercizio dell'attività di somministrazione di alimenti e bevande;
b) la vendita di quotidiani e periodici senza limiti di ampiezza della superficie dell'impianto e l'esercizio della rivendita di tabacchi presso gli impianti di distribuzione carburanti;
c) la vendita di ogni bene e servizio nel rispetto della vigente normativa relativa al bene e al servizio posti in vendita.
Le attività commerciali integrative, di nuova realizzazione, anche se installate su impianti esistenti, sono esercitate dai soggetti titolari dell'impianto di distribuzione dei carburanti, salvo rinuncia del titolare stesso che può consentire a terzi lo svolgimento delle predette attività.

Ultimo aggiornamento: 08/08/2019

Prelievo

Il Comune rilascia idonea attestazione per il prelievo di carburanti in recipienti agli utenti interessati.

L'attestazione indica, tra l'altro, l'impianto presso il quale devono essere effettuati i rifornimenti e le eventuali prescrizioni dell'autorità sanitaria, nonché quelle dei Vigili del fuoco concernenti la sicurezza degli impianti e dei recipienti.
La domanda deve essere corredata dell'indicazione dell'impianto presso il quale si intende effettuare il rifornimento e di idonea autocertificazione attestante la proprietà di mezzi, impianti e attrezzature non rifornibili direttamente presso gli impianti stradali ma solo sul posto di lavoro.
Le attestazioni rilasciate dal Comune hanno validità di un anno e possono essere rinnovate.

Ultimo aggiornamento: 08/08/2019

Requisiti

Per ottenere l'autorizzazione all'installazione e all'esercizio degli impianti di distribuzione dei carburanti sulla rete stradale ordinaria e sulle autostrade e i raccordi autostradali, sono necessari:

a) REQUISITI SOGGETTIVI:

1. Requisiti soggettivi e capacità tecnico-organizzativa ed economica di cui all'articolo 71 del decreto legislativo 26 marzo 2010, n. 59

2.Iscrizione al registro imprese

3. Requisiti morali, previsti per i soggetti indicati dall’art. 85 del D. Lgs. 6 settembre 2011, n. 159 (Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli artt. 1 e 2 della Legge 13 agosto 2010, n. 136)

 

b) REQUISITI OGGETTIVI:

Gli impianti incidono sulle condizioni ambientali, paesaggistiche, storiche e architettoniche del territorio, nonché sulla sicurezza stradale e sanitaria, pertanto possono essere soggetti a limitazioni fissate dagli strumenti urbanistici.

Ultimo aggiornamento: 08/08/2019

Regime avvio

La domanda di rilascio di autorizzazione unica per l'installazione e l'esercizio è presentata al SUAP.

Il regime per l'avvio dell'attività è previsto dalla SEZIONE I- ATTIVITA' COMMERCIALI E ASSIMILABILI-PUNTO 8 -DISTRIBUTORI DI CARBURANTE Attività n. 87-88 della tabella A allegata al D. Lgs. 25 novembre 2016, n. 222, recante “Individuazione di procedimenti oggetto di autorizzazione, segnalazione certificata di inizio di attività (SCIA), silenzio assenso e comunicazione e di definizione dei regimi amministrativi applicabili a determinate attività e procedimenti, ai sensi dell'articolo 5 della legge 7 agosto 2015, n. 124”.

 

Gli impianti di carburante possono essere collegati ad altre attività di competenza del SUAP:

L'autorizzazione è rilasciata entro 180 giorni dalla presentazione della domanda.

Ultimo aggiornamento: 08/08/2019

Guida

Prima di avviare la compilazione consultare la Guida alla compilazione telematica.

Ultimo aggiornamento: 08/08/2019

Controlli

I controlli sulle attività sono svolti dalla Polizia locale, dai Vigili del Fuoco, dalle Aziende sanitarie e da ARPA.

Ultimo aggiornamento: 08/08/2019

Normativa

Ultimo aggiornamento: 08/08/2019