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Agibilità di locali e luoghi di pubblico spettacolo con capienza inferiore o pari a 200 persone - Procedura su domanda asseverata
palchi, impianti, strutture per spettacolo, attrezzature per spettacolo, parco avventura

Descrizione

L’art. 80 Regio Decreto 18 giugno 1931 n. 773 - Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (TULPS) dispone che: “L'autorità di pubblica sicurezza  (n.d.r.= il Comune) non può concedere la licenza  (n.d.r.= agibilità) per l'apertura di un teatro o di un luogo di pubblico spettacolo, prima di aver fatto verificare da una commissione tecnica la solidità e la sicurezza dell'edificio e l'esistenza di uscite pienamente adatte a sgombrarlo prontamente nel caso di incendio”.
Per i locali ed impianti destinati a pubblici spettacoli con capienza complessiva pari o inferiore a 200 persone il parere, le verifiche e gli accertamenti della commissione tecnica sono sostituiti, ferme restando le disposizioni sanitarie vigenti, da una relazione tecnica di un professionista iscritto nell'albo degli ingegneri o nell'albo dei geometri che attesta la rispondenza del locale o dell'impianto alle regole tecniche stabilite con decreto del Ministro dell'interno (decreto ministeriale 19 agosto 1996 - G.U. 12 settembre 1996, n.214).

L'"agibilità" si può riferire:

  • a locali/luoghi stabilmente destinati a trattenimenti e spettacoli (teatri, cinema, sale da ballo, etc);
  • a locali/luoghi estemporaneamente utilizzati per pubblico spettacolo, come sedi di circoli privati, oppure vie o piazze, in occasione di manifestazioni temporanee.
Il concetto di "capienza" è stato esplicitato dal Ministero dell'Interno, con risoluzione n. 03605 del 27 settembre 2002:
  • per capienza complessiva pari o inferiore a 200 persone deve intendersi il numero massimo di persone per le quali sono previsti posti a sedere e in piedi autorizzati;
  • dal computo è escluso il numero delle persone che eventualmente affollino zone vietate al pubblico ovvero, se trattasi di spettacoli all'aperto, aree non delimitate da transenne;
  • per gli allestimenti temporanei con capienza complessiva pari o inferiore a 200 persone la relazione tecnica può ritenersi valida per i due anni successivi.


 


Ultimo aggiornamento: Mon Jul 30 16:40:00 CEST 2018

Luogo o locale di spettacolo

L'agibilità è necessaria solo se il trattenimento o spettacolo si svolge in un contesto che presenta i caratteri distintivi del locale o luogo di pubblico spettacolo.

Un locale di pubblico spettacolo può identificarsi in un insieme di fabbricati, ambienti e luoghi (anche all’aperto) destinati allo spettacolo o trattenimento, nonché i servizi ed i disimpegni ad essi annessi: in particolare sono locali di pubblico spettacolo i luoghi all’aperto, ubicati in delimitati spazi all’aperto attrezzati con impianti appositamente destinati a spettacoli o intrattenimenti e con strutture apposite per lo stazionamento del pubblico.

Non sono viceversa considerati locali di pubblico spettacolo i luoghi all’aperto non confinati o delimitati, dove sia possibile l’accesso di fatto e di diritto a chiunque, quali piazze e aree urbane prive di strutture specificatamente destinate allo stazionamento del pubblico per assistere a spettacoli e manifestazioni varie, anche con uso di palchi o pedane per artisti, di attrezzature elettriche, comprese quelle di amplificazione sonora, purchè installate in aree non accessibili al pubblico.

Ultimo aggiornamento: Mon Jul 30 16:40:00 CEST 2018

Requisiti

Per poter presentare la domanda di agibilità sono necessari:

a) REQUISITI SOGGETTIVI:


Conduzione personale dell’attività: per il pubblico spettacolo e per la somministrazione di alimenti e bevande vi è l’obbligo della conduzione personale dell’attività; qualora l’attività non sia esercitata direttamente dal titolare o dal legale rappresentante, essi possono ricorrere all’istituto della rappresentanza, ai sensi degli artt. 8 e 93 del T.U.L.P.S.

Il rappresentante T.U.L.P.S. è una specie di institore o procuratore, che agisce in nome e per conto del titolare o del legale rappresentante dell’impresa societaria, sostituendoli stabilmente.

L’art.12 del R.D. 635/40 non richiede espressamente una procura per la sua designazione e pertanto la nomina, purchè accettata espressamente, può essere fatta in forma libera, mediante una dichiarazione, in cui il titolare dichiara il nominativo della persona designata per la singola unità locale e la persona designata, a sua volta, dichiara di avere accettato la designazione.

1 Requisiti morali di tutti i soggetti indicati dall’art. 85 del D. Lgs. 6 settembre 2011, n. 159;

2. Requisiti morali previsti dagli artt. 11 e 131 del T.U.L.P.S. approvato con R.D. 773/3: devono essere posseduti dal titolare, dal legale rappresentante e dal rappresentante T.U.L.P.S., se nominato;

Si riporta, per praticità di consultazione, il testo delle norme richiamate:
Art. 11 TULPS  “salve le condizioni particolari stabilite dalla legge nei singoli casi, le autorizzazioni di Polizia debbono essere negate:

  • a chi ha riportato una condanna a pena restrittiva della libertà personale superiore a 3 anni per delitto non colposo e non ha ottenuto la riabilitazione;
  • a chi è sottoposto all’ammonizione o a misura di sicurezza personale o è stato dichiarato delinquente abituale, professionale o per tendenza.

Le autorizzazioni di Polizia possono essere negate a chi ha riportato condanna per delitti contro la personalità dello Stato, o contro l’ordine pubblico, ovvero per delitti contro le persone commessi con violenza, o per furto, rapina, estorsione, sequestro di persona a scopo di rapina o di estorsione, o per violenza o resistenza all’Autorità (e a chi non può provare la sua buona condotta).

Le autorizzazioni devono essere revocate quando nella persona autorizzata vengono a mancare, in tutto o in parte, le condizioni alle quali sono subordinate, e possono essere revocate quando sopraggiungono o vengono a risultare circostanze che avrebbero imposto o consentito il diniego dell’autorizzazione.


Art. 131 TULPS “Le autorizzazioni di Polizia prevedute in questo titolo, fatta eccezione per quelle indicate dagli artt. 113, 121, 123 e124, non possono essere concedute a chi è incapace di obbligarsi.”

3) Iscrizione al registro imprese per le imprese commerciali


b) REQUISITI OGGETTIVI:

Prevenzione incendi:

Il DPR 1 agosto 2011, n. 151Regolamento sulla disciplina dei procedimenti relativi alle attività soggette ai controlli di prevenzione incendi per la verifica delle condizioni di sicurezza antincendio”:

  • esclude dal campo di applicazione della prevenzione incendi le manifestazioni temporanee di pubblico spettacolo;
  • per quanto riguarda i locali permanentemente deputati a pubblico spettacolo, distingue tra:

1. i locali di spettacolo e di trattenimento in genere, impianti e centri sportivi, palestre, sia a carattere pubblico che privato, con capienza superiore a 100 persone (e fino a 200 persone) ovvero di superficie lorda in pianta al chiuso superiore a 200 mq. rientrano nell’Attività 65.1.C: Categoria “B” attività a medio rischio; questi locali rimangono assoggettati a parere preventivo + sopralluogo a campione entro 60gg
2. i locali di spettacolo e di trattenimento in genere, impianti e centri sportivi, palestre, sia a carattere pubblico che privato, con capienza superiore a 200 persone ovvero di superficie lorda in pianta al chiuso superiore a 200 mq. rientrano nell’Attività 65.2.C: Categoria “C” attività ad alto rischio; rimangono assoggettati a parere preventivo + sopralluogo entro 60gg

Ultimo aggiornamento: Mon Jul 30 16:40:00 CEST 2018

Regime avvio

L'utilizzo di un locale/luogo di pubblico spettacolo con capienza complessiva pari o inferiore a 200 persone è soggetto a domanda asseverata.

Il regime per l'avvio dell'attività è previsto dalla SEZIONE I- ATTIVITA' COMMERCIALI E ASSIMILABILI-PUNTO 5 - Attività di spettacolo o intrattenimento n. 77 e seguenti della tabella A allegata al D. Lgs. 25 novembre 2016, n. 222, recante “Individuazione di procedimenti oggetto di autorizzazione, segnalazione certificata di inizio di attività (SCIA), silenzio assenso e comunicazione e di definizione dei regimi amministrativi applicabili a determinate attività e procedimenti, ai sensi dell'articolo 5 della legge 7 agosto 2015, n. 124”.

 

L'attività può essere collegata ad altre attività di competenza del SUAP:

Ultimo aggiornamento: Mon Jul 30 16:40:00 CEST 2018

Guida

Prima di avviare la compilazione consultare la Guida alla compilazione telematica.

Ultimo aggiornamento: Mon Jul 30 16:40:00 CEST 2018

Controlli

I controlli sulle attività sono svolti dalla Polizia locale, dai Vigili del Fuoco, dalle Aziende per l'assistenza sanitaria (Aas) e da ARPA.

Ultimo aggiornamento: Mon Jul 30 16:40:00 CEST 2018

Normativa

  • art. 80 del Regio Decreto 18 giugno 1931 n. 773  Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza TULPS;
  • art. 141 del Regio Decreto 6 maggio 1940, n. 635 Approvazione del regolamento per l'esecuzione del testo unico 18 giugno 1931-IX, n. 773, delle leggi di pubblica sicurezza;
  • DPR 1 agosto 2011, n. 151 Regolamento recante semplificazione della disciplina dei procedimenti relativi alla prevenzione degli incendi;
  • decreto ministeriale 19 agosto 1996Regola tecnica di prevenzione incendi;

 

 

Ultimo aggiornamento: Mon Jul 30 16:40:00 CEST 2018