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Occupazione suolo pubblico
area pubblica, spazio pubblico, posteggio

Descrizione

Le occupazioni di suolo, soprassuolo e sottosuolo appartenenti al demanio e al patrimonio indisponibile del Comune, nonché di aree private gravate da servitù di uso pubblico sono soggette a:
a) concessione, se permanenti;
b) autorizzazione, se temporanee.
Entrambe possono essere realizzate, di norma, anche con impianti o manufatti, ma la differenza risiede nella durata massima che il Comune, nell’ambito del proprio regolamento, fissa per delimitare la temporaneità dalla permanenza.

Non sono, di norma, soggette ad autorizzazione le occupazioni occasionali di durata ininterrotta non superiore ad un’ora e le occupazioni determinate dalla sosta dei veicoli adibiti al carico e scarico di merci, limitatamente al tempo strettamente necessario al compimento delle relative occupazioni; è necessario tuttavia consultare i Regolamenti comunali che disciplinano il rilascio delle concessioni/autorizzazioni ed il pagamento del relativo canone.

I motivi per cui può essere necessario richiedere una concessione/autorizzazione di suolo pubblico sono i più svariati e a titolo di esempio:
1. gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande di tipologia a) di norma, richiedono di utilizzare lo spazio pubblico antistante l’esercizio per occuparlo con tavoli e sedie durante la bella stagione;

2. analogamente i negozi di vicinato, richiedono di utilizzare lo spazio pubblico antistante l’esercizio per esporre durante il giorno merci accattivanti (fiori, libri);
3. i commercianti al dettaglio su aree pubbliche chiedono la concessione per accedere ai posteggi nei mercati;

4. gli organizzatori di manifestazioni commerciali temporanee,
e così via.

Il provvedimento di concessione/’occupazione del suolo o dello spazio pubblico ha carattere personale e, pertanto, non ne è ammessa la cessione ad altri.

Ultimo aggiornamento: Thu Apr 20 16:40:00 CEST 2017

Requisiti

L'ottenimento della concessione/autorizzazione è subordinato al rispetto dei presupposti e delle condizioni stabilite dal regolamento del Comune nel cui territorio viene richiesta, il quale, di regola, individua anche l'importo del canone di occupazione di suolo pubblico in rapporto alle diverse tipologie di occupazione.

Con il regolamento comunale l'utilizzo del suolo pubblico può esser sottoposto a condizioni particolari ai fini della salvaguardia delle zone aventi valore archeologico, storico, artistico e ambientale, per motivi di ordine pubblico, viabilità, di carattere igienico-sanitario o per altri motivi di pubblico interesse, oppure in osservanza del Codice della Strada.

Ultimo aggiornamento: Thu Apr 20 16:40:00 CEST 2017

Regime avvio

La domanda di concessione/autorizzazione è presentata al SUAP del Comune in cui si intende avviare l’attività: poiché gli spazi e le aree pubbliche sono “beni” limitati, non è possibile sostituire la richiesta di concessione con la SCIA.

Nell’ipotesi in cui il titolare della concessione o autorizzazione trasferisca a terzi l’attività in relazione alla quale è stata concessa l’occupazione, il subentrante è obbligato ad attivare, contestualmente al trasferimento, il procedimento per il rilascio della nuova concessione/autorizzazione, previa apposita domanda.

 
I termini per il rilascio del provvedimento sono fissati, di norma, in 30 giorni, fatti salvi i diversi termini fissati con regolamento del Comune; sono fatti salvi i diversi termini eventualmente fissati dai bandi comunali per l'assegnazione dei posteggi nei mercati.
Ultimo aggiornamento: Thu Apr 20 16:40:00 CEST 2017

Guida

Prima di avviare l'attività consultare la Guida alla compilazione telematica.

Ultimo aggiornamento: Thu Apr 20 16:40:00 CEST 2017

Controlli

I controlli sono svolti dalla Polizia locale.

Ultimo aggiornamento: Thu Apr 20 16:40:00 CEST 2017

Normativa

  • D. Lgs 6 settembre 2011, n. 159 Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonche' nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136;
  • D.P.R. 3 giugno 1998, n. 252 Regolamento recante norme per la semplificazione dei procedimenti relativi al rilascio delle comunicazioni e delle informazioni antimafia.
Ultimo aggiornamento: Thu Apr 20 16:40:00 CEST 2017