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Gestione dati Suap

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Notifica di impresa alimentare
produzione primaria, trasformazione, trasporto, magazzinaggio, somministrazione e vendita di alimenti, sicurezza alimentare, casette dell'acqua, tabaccherie, latte crudo, macchine erogatrici, distributori automatici

Descrizione

Chi svolge attività di produzione - anche primaria, trasformazione, trasporto, magazzinaggio, somministrazione e vendita di alimenti deve rispettare requisiti di igiene atti a garantire la salubrità degli alimenti e quindi l’assenza di contaminazioni che possano esporre i consumatori a rischi per la salute.
Per questo motivo le attività alimentari sono assoggettate ad una procedura amministrativa, che si avvia con una notifica e si conclude con la registrazione dell'attività su un data base e l’attribuzione di un codice identificativo.
La notifica:
  • è un’autodichiarazione di possesso dei requisiti di igiene;
  • interessa sia attività alimentari per l’avvio delle quali è competente il SUAP:
  1. commercio in sede fissa
  2. commercio in forma itinerante  e in aree di mercato
  3. somministrazione (bar, ristoranti, esercizi di trattenimento e spettacolo, circoli privati, etc)
  4. panificatori
  5. strutture ricettive
  6. imprenditori agricoli (produzione primaria)
  7. attività agrituristiche

sia attività alimentari per l'avvio delle quali sono competenti altre Autorità, come ad es. il commercio all’ingrosso o i mulini (competenza della Camera di Commercio) o i Magazzini generali (competenza del Ministero dello sviluppo economico);

  • vale solo ai fini della registrazione dell’impresa alimentare, ma non sostituisce la SCIA che l’impresa deve inoltrare al SUAP od altri Enti diversi dal SUAP, per poter avviare l’attività produttiva.

La procedura per la notifica di impresa alimentare è regolata dalla DGR 13 maggio 2016 n. 815, efficace dal 1 luglio 2016.

 

 

 

Ultimo aggiornamento: Tue Jan 31 16:07:00 CET 2017

OSA

L'impresa alimentare è il soggetto, pubblico o privato, che svolge, con continuità ed organizzazione, una attività connessa a qualsiasi fase della produzione - anche primaria, trasformazione e trasporto, magazzinaggio, somministrazione e vendita di alimenti.
Per operatore del settore alimentare (OSA) si intende “la persona fisica o giuridica responsabile di garantire il rispetto delle disposizioni della legislazione alimentare nell’impresa alimentare posta sotto il suo controllo”.
Di norma, l'OSA coincide con il titolare dell’impresa alimentare, oppure con il preposto, oppure con altro soggetto delegato dal titolare.

Ultimo aggiornamento: Tue Jan 31 16:07:00 CET 2017

Requisiti

La DGR 13 maggio 2016 n. 815, efficace dal 1 luglio 2016, ha limitato la presentazione della notifica di impresa alimentare solo ai casi di nuova apertura e di variazioni significative, le quali comportano un maggior rischio per la sicurezza alimentare.

Per variazioni significative si intendono:

  1. nuove tipologie produttive o attività, diverse da quelle già notificate (ad esempio: attività di bar con aggiunta di un laboratorio di pasticceria, negozio di generi alimentari che aggiunge un reparto macelleria);
  2. modifica dei dati identificativi dell’impresa che comportino il cambio di partita IVA/C.F., come il subingresso in un'attività preesistente da parte di un nuovo OSA;
  3. modifiche strutturali sostanziali che, pur lasciando inalterata la/le tipologia/e produttiva/e già notificata/e, comportino un ampliamento e/o una variazione d’uso dei locali

La DGR 13 maggio 2016 n. 815 ha poi sottratto a qualsiasi procedura amministrativa le variazioni non significative, ovvero:

  • semplice ridistribuzione degli spazi o delle attrezzature che non incidano sulle caratteristiche igienico sanitarie dei locali ai fini della sicurezza alimentare (ad esempio: lo spostamento del banco bar da un lato all’altro del locale, la sostituzione di una attrezzatura o la sua implementazione nel ciclo produttivo, l’utilizzo di aree esterne per la mera somministrazione);
  • semplice aggiunta di una o più specie animali negli spacci macelleria.

 

La DGR 13 maggio 2016 n. 815 ha infine sottoposto a una semplice comunicazione quelle variazioni che hanno un impatto ridotto sulla sicurezza alimentare.

Ultimo aggiornamento: Tue Jan 31 16:07:00 CET 2017

Regime avvio

Prima di inviare la notificadi impresa alimentare è utile consultare:

  1. le informazioni generali relative al regime per l'avvio dell'attività
  2. le schede descrittive delle attività di competenza del SUAP:

 

La notifica è inviata allo Sportello Unico per le attività produttive (SUAP), che la trasmette all’Autorità competente per la procedura di registrazione
Autorità competenti locali (ACL) sono i Dipartimenti di Prevenzione delle 5 Aziende per l’Assistenza Sanitaria (AAS) - servizi igiene degli alimenti e nutrizione e servizi veterinari.
Alle ACL spetta:
  • la ricezione, attraverso il SUAP, delle notifiche e comunicazioni;
  • la valutazione della completezza sostanziale della documentazione ricevuta e la richiesta all’operatore del settore alimentare, tramite lo SUAP, delle informazioni mancanti;
  • la registrazione su sistemi informativi con attribuzione di un numero di codice identificativo
  • la comunicazione all’OSA, tramite il SUAP, di avvenuta registrazione.
Le ACL prestano assistenza all’OSA mediante l’ufficio/sportello notifiche.
 
La notifica afferente alle variazioni significative deve essere presentata entro 30 giorni dalla variazione.
 
Quali sono i costi che l'impresa sostiene? E' previsto un contributo finanziario di € 40,00 per ogni nuova attività da registrare e di € 20,00 per ogni variazione.
Ultimo aggiornamento: Tue Jan 31 16:07:00 CET 2017

Guida

Prima di avviare l'attività consultare la Guida alla compilazione telematica.

Ultimo aggiornamento: Tue Jan 31 16:07:00 CET 2017

Controlli

I Dipartimenti di Prevenzione (D.I.P.) effettuano periodicamente, in base ad una valutazione dei rischi e con frequenza appropriata, i controlli ufficiali, finalizzati a verificare se l’OSA ha applicato correttamente le disposizioni regolamentari, con speciale riferimento al piano di autocontrollo, ove previsto.

Ultimo aggiornamento: Tue Jan 31 16:07:00 CET 2017

Normativa

  • Regolamento comunitario (CE) 852/2004 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 29 aprile 2004, sull’igiene dei prodotti alimentari;
Ultimo aggiornamento: Tue Jan 31 16:07:00 CET 2017