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Generi speciali
Tabella speciale per farmacie, per rivendite di generi di monopolio, per impianti di distribuzione automatica di carburanti

Descrizione

L’art. 2 della L.R. 5 dicembre 2005, n. 29 stabilisce che gli esercizi al dettaglio possono effettuare la vendita di generi speciali: i prodotti ricompresi nei settori merceologici alimentari e non, posti in vendita nelle farmacie, nelle rivendite di generi di monopolio e presso i distributori di carburante, secondo le specifiche tabelle di cui all’allegato A della Legge stessa.

Tali generi, che possono anche coesistere con gli altri settori merceologici, non necessitano dei requisiti professionali. I generi speciali esistono solo in quanto è stata avviata, a monte, una farmacia, un tabacchino, un impianto di carburanti della rete stradale o autostradale.

Ultimo aggiornamento: Sat Jan 21 16:40:00 CET 2017

Tabella farmacie

Prodotti alimentari destinati ad una alimentazione particolare (decreto legislativo 111/1992) e integratori/complementi alimentari (decreto legislativo 169/2004).

Prodotti cosmetici:

  • prodotti cosmetici (legge 713/1986 e successive modifiche) e mezzi per il loro impiego.

Prodotti erboristici a base di ingredienti vegetali e integratori e complementi alimentari preconfezionati o preparati in farmacia in forme predosate.

Disinfettanti e sostanze germicide o battericide; disinfestanti per uso animale e per ambienti; prodotti per la salubrità degli ambienti; insettorepellenti; insetticidi per uso umano e per uso veterinario; biocidi.

Prodotti chimici e sostanze in genere, non di uso farmaceutico preconfezionati e allo stato sfuso.

Pubblicazioni specializzate in materia di prevenzione e cura delle patologie quale supporto all’educazione sanitaria.

Dispositivi medici (decreto legislativo 46/1997).

Vari:

  • articoli per l’igiene della persona;
  • articoli di puericultura: per nutrizione e svezzamento, per bagno e igiene, propedeutici alla crescita e all’apprendimento, per la sicurezza e il trasporto del bambino;
  • bilance per neonati e per adulti;
  • indumenti sanitari e calzature con finalità salutari;
  • apparecchi elettromedicali;
  • amari, elisir, enoliti e pastigliaggi;
  • acque minerali particolari;
  • alimenti e articoli igienici per piccoli animali.
Ultimo aggiornamento: Sat Jan 21 16:40:00 CET 2017

Tabella monopolio

  • Articoli per fumatori.
  • Francobolli per collezione e altri articoli filatelici.
  • Moduli e stampati in genere per comunicazioni e richieste indirizzate a enti pubblici, moduli per contratti.
  • Tessere prepagate per servizi vari.
  • Biglietti per il trasporto pubblico.
  • Articoli di cartoleria e cancelleria (compresi materiali di consumo per computer e fax).
  • Articoli di bigiotteria (articoli prodotti a imitazione della gioielleria per l’abbigliamento e l’ornamento della persona in metallo o pietra non preziosi) quali spille, fermagli, braccialetti, catene, ciondoli, collane, bracciali, anelli, perle, pietre e vetri colorati, orecchini, bottoni da collo e da polso, gemelli da polso, fermacravatte, porta chiavi e simili.
  • Pellicole fotocinematografiche, compact disc, musicassette e videocassette da registrare.
  • Lampade, torce elettriche, pile, prese e spine (elettriche e telefoniche).
  • Articoli per la cura e l’igiene della persona, prodotti cosmetici e di profumeria, necessaires per viaggio e per toiletta, in materiale non prezioso (esempio: fibbie, specchi, pettini, forbici, bigodini, carta igienica, nastri, spazzole, ventagli).
  • Articoli di pelletteria (escluse calzature, valigeria e borsetteria).
  • Articoli di chincaglieria in materiale non prezioso (esempio: posateria, temperini, piccole calamite, apriscatole, cavatappi, levacapsule, tagliacarte).
  • Pastigliaggi vari (caramelle, confetti, cioccolatini, gomme americane e simili).
  • Merendine e biscotti preconfezionati, bevande preconfezionate e preimbottigliate (esclusi i superalcolici).
  • Merendine e biscotti preconfezionati.
  • Fazzoletti, piatti, posate, bicchieri <<usa e getta>> e simili.
  • Detersivi, insetticidi in confezioni originali, deodoranti.
  • Articoli sportivi (esclusi capi d’abbigliamento e le calzature) inclusi gli articoli da pesca per dilettanti, distintivi sportivi.
  • Articoli ricordo (esclusi gli articoli di oreficeria).
  • Carte geografiche, stradali e catastali, mappe e guide turistiche su qualsiasi supporto realizzate.
  • Giocattoli (non sono comprese le biciclette), articoli per festività o ricorrenze a carattere civile o religioso, articoli per feste, giochi di società, giochi pirici.
  • Fiori e piante artificiali.
  • Articoli per la cura e la manutenzione delle calzature (esempio: lucidi e tinture per stoffe e calzature, lacci, tacchi, solette, calzascarpe e altri accessori per calzature).
  • Callifughi, cerotti, garze, siringhe, profilattici, assorbenti igienici, pannolini per bambini, cotone idrofilo, disinfettanti (alcol denaturato, acqua ossigenata e simili).
  • Orologi in materiali non preziosi.
  • Articoli per il cucito, il ricamo e i lavori a maglia.
  • Articoli di cera, spaghi, ceralacca, turaccioli, stuzzicadenti.
Ultimo aggiornamento: Sat Jan 21 16:40:00 CET 2017

Tabella carburanti

  • Ricambi e accessori per veicoli, compresi i prodotti per la manutenzione e la protezione, le lampade, le pile e le torce elettriche, le borse di pronto soccorso, catene da neve, corde elastiche per il fissaggio bagagli, portabagagli, porta sci, spoiler, frangi sole, shampoo per auto.
  • Necessaires per viaggio e per toiletta, in materiale non prezioso (esempio: fibbie, specchi, pettini, forbici, bigodini, carta igienica, nastri, spazzole, ventagli).
  • Articoli per la cura e l’igiene della persona, nonché prodotti cosmetici e di profumeria.
  • Pellicole fotocinematografiche, compact disc, musicassette e videocassette da registrare.
  • Articoli di pelletteria (escluse calzature, valigeria e borsetteria).
  • Apriscatole, cavatappi, levacapsule, tagliacarte in materiale non prezioso.
  • Spaghi, turaccioli, stuzzicadenti.
  • Fazzoletti, piatti, posate, bicchieri <<usa e getta>> e simili.
  • Callifughi, cerotti, garze, siringhe, profilattici, assorbenti igienici, pannolini per bambini, cotone idrofilo, disinfettanti (alcol denaturato, acqua ossigenata e simili).
  • Articoli ricordo (esclusi gli articoli di oreficeria).
Ultimo aggiornamento: Sat Jan 21 16:40:00 CET 2017

Regime avvio

Prima di iniziare la compilazione consultare:

  1. le informazioni generali relative al regime per l'avvio dell'attività
  2. la scheda descrittiva notifica impresa alimentare
Ultimo aggiornamento: Sat Jan 21 16:40:00 CET 2017

Guida

Prima di avviare l'attività consultare la Guida alla compilazione telematica.

Ultimo aggiornamento: Sat Jan 21 16:40:00 CET 2017

Controlli

Gli uffici interni e gli enti terzi che effettuano i controlli sull'attività sono:
1. il Comune: verifica la persistenza dei requisiti dichiarati nella SCIA per l'esercizio di attività.
2. le Aziende per l'assistenza sanitaria: per il commercio al dettaglio di generi alimentari i Dipartimenti di Prevenzione (D.I.P.) delle Aziende per l'assistenza sanitaria (Aas) - Servizi igiene alimenti e nutrizione e Servizi veterinari igiene alimenti di origine animale - ciascuno per le proprie competenze, effettuano periodicamente, in base ad una valutazione dei rischi e con frequenza appropriata, i controlli ufficiali, finalizzati a verificare se l’operatore del settore alimentare ha applicato correttamente le disposizioni regolamentari, con speciale riferimento al piano di autocontrollo, ove previsto.

La notifica di nuova impresa alimentare (NIA) o la variazione di impresa alimentare esistente va pertanto conservata presso l’impresa ed esibita in occasione dei controlli ufficiali.

Ultimo aggiornamento: Sat Jan 21 16:40:00 CET 2017

Normativa

  • L.R. 5 dicembre 2005, n. 29 Normativa organica in materia di attività commerciali e di somministrazione di alimenti e bevande. Modifica alla legge regionale 16 gennaio 2002, n. 2 <<Disciplina organica del turismo>>;
  • D. Lgs. 26 marzo 2010, n. 59 Attuazione della direttiva 2006/123/CE relativa ai servizi nel mercato interno;
  • D. Lgs 6 settembre 2011, n. 159 Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonche' nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136;
  • D.P.R. 3 giugno 1998, n. 252 Regolamento recante norme per la semplificazione dei procedimenti relativi al rilascio delle comunicazioni e delle informazioni antimafia.
Ultimo aggiornamento: Sat Jan 21 16:40:00 CET 2017