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per avviare e gestire un'attività

Bed & Breakfast
ospitalità in famiglia, guest house, camera e colazione, residenza d'epoca, Airbnb, B&B

Descrizione

Il Bed and breakfast è un'attività ricettiva di alloggio e prima colazione, privilegiando nell'offerta della prima colazione l'utilizzo di prodotti agricoli regionali di cui all'art.1, comma 2 della legge regionale 17 febbraio 2010, n. 4.

L'attività di Bed and Breakfast può essere gestita

  • in forma non imprenditoriale: il titolare, avvalendosi della normale organizzazione familiare, ivi compresa l'eventuale presenza di collaboratori domestici al servizio della famiglia, offre in forma saltuaria e non continuativa il servizio in non più di quattro camere e con un massimo di otto posti letto; ha carattere saltuario e occasionale e pertanto, in base alla risoluzione del Ministero delle finanze n. 180/E del 14 dicembre1998 e n. 155/E del 13 ottobre 2000, è esclusa dall’ambito di applicazione dell’I.V.A.; i proventi dell’attività vanno denunciati tra i “redditi diversi”, in quanto derivanti da attività commerciali non esercitate abitualmente (cfr. art. 81, comma 1 lettera i) D.P.R. 917/86). Dal primo giugno 2017 tutti i proprietari che affittano casa con l'affitto breve tramite Airbnb e portali simili pagheranno il 21% di cedolare secca (opzionale) che verrà direttamente trattenuta dall'intermediario.
  • in forma imprenditoriale: il titolare fornisce il servizio, con carattere continuativo, abituale e professionale, in non più di sei camere e dodici posti letto.

 

Ultimo aggiornamento: 13/08/2020

Classificazione

Le attività di Bed and breakfast si classificano in "standard", "comfort" e "superior" se in possesso dei requisiti di cui all'allegato <<H>> alla L.R. 9 dicembre 2016 n. 21.

La classificazione, caratterizzata da un numero di stelle, è proposta dal titolare dell'attività sulla base dei requisiti qualitativi che la struttura possiede.

Ultimo aggiornamento: 13/08/2020

Sicurezza

Le generalità delle persone alloggiate presso le strutture ricettive di cui all'art. 109 del R.D. 18 giugno 1931 n. 773 vengono trasmesse, a cura dei gestori delle stesse strutture, entro 24 ore successive all'arrivo delle persone alloggiate, e comunque all'arrivo stesso per soggiorni inferiori alle 24 ore, alle questure territorialmente competenti, secondo le modalità previste dal D. M. INTERNO 7 gennaio 2013 .
La normativa prevede l’esclusivo utilizzo di un portale web per gli adempimenti del predetto articolo 109, fatti salvi i casi espressamente previsti dalla normativa stessa.
L’invio telematico delle schedine alloggiati sostituisce la precedente comunicazione cartacea.
Gli operatori ricettivi devono pertanto chiedere l'accreditamento all'apposito sito web alla Questura competente per territorio.

Utilizzando il servizio telematico WEBTUR - Osservatorio regionale turismo-  i gestori delle strutture turistiche comunicano in modalità telematica i movimenti dei clienti secondo i modelli di rilevazione Istat, consentendo il monitoraggio delle presenze turistiche italiane e straniere, grazie all’aggiornamento dei dati delle schede di rilevazione statistica.

Ultimo aggiornamento: 13/08/2020

Requisiti

Per l’avvio o l’esercizio dell’attività sono necessari:

a) REQUISITI SOGGETTIVI:

L'Art. 85 "Soggetti sottoposti alla verifica antimafia " del D. Lgs. 6 settembre 2011, n. 159 "Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonchè nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136" assoggetta alle verifiche antimafia solo le imprese, pertanto le persone fisiche che esercitano l'attività di B&B in forma non imprenditoriale sono escluse da tale accertamento.

I titolari di Bed and breakfast non sono tenuti a notifica di impresa alimentare per effetto dell'art. 4 della DGR 13 maggio 2016 n. 815, recante “ Linee guida applicative del RECE n. 852/2004 del Parlamento Europeo e del Consiglio sull’igiene dei prodotti alimentari. Indicazioni operative aggiornate".

 

b) REQUISITI OGGETTIVI:

L'avvio e l’esercizio dell’attività presuppongono l’abitabilità per l’uso di civile abitazione.

L'utilizzo delle unità immobiliari per l'avvio di un B&B non comporta, ai fini urbanistici, la modifica della destinazione d'uso.

L'attività richiede la sistemazione, all'interno della struttura, di una camera da letto riservata al titolare.

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 13/08/2020

Regime avvio

L'esercizio dell'attività è soggetto a segnalazione certificata di inizio attività (SCIA).

Il regime per l'avvio dell'attività è previsto dalla SEZIONE I- ATTIVITA' COMMERCIALI E ASSIMILABILI-PUNTO 4 -STRUTTURE RICETTIVE E STABILIMENTI BALNEARI Attività n. 75 della tabella A allegata al D. Lgs. 25 novembre 2016, n. 222.

L'attività può essere collegata ad altre attività di competenza del SUAP:

Ultimo aggiornamento: 13/08/2020

Guida

Prima di avviare la compilazione consultare la Guida alla compilazione telematica.

Ultimo aggiornamento: 13/08/2020

Controlli

I Comuni effettuano sopralluoghi al fine di verificare l'idoneità dei locali all'esercizio dell'attività e la categoria di appartenenza, nonchè idonei controlli sulle dichiarazioni presentate; mediante la Polizia locale, esercitano le funzioni di vigilanza e di controllo, ferme restando la competenza dell'autorità di pubblica sicurezza e quella dell'autorità sanitaria nei relativi settori.

 

Ultimo aggiornamento: 13/08/2020

Normativa

  • L.R. 16 gennaio 2002 n. 2 Disciplina organica del turismo (limitatamente agli art. 87-88)
  • L.R. 9 dicembre 2016 n. 21 Disciplina delle politiche regionali nel settore turistico e dell'attrattività del territorio regionale, nonchè modifiche a leggi regionali in materia di turismo e attività produttive
  • D. P. Reg. 28 giugno 2017 n. 144  Regolamento concernente la disciplina delle caratteristiche della denominazione delle strutture ricettive turistiche, del loro segno distintivo e della sua pubblicità ai sensi dell’art. 40, comma 3 della legge regionale 9 dicembre 2016 n.21 (Disciplina delle politiche regionali nel settore turistico e dell’attrattività del territorio regionale, nonché modifiche a leggi regionali in materia di turismo e attività produttive)
  • R.D. 18 giugno 1931 n. 773 Testo unico delle leggi di pubblica sicuezza
  • R.D. 6 maggio 1940, n. 635 Approvazione del regolamento per l'esecuzione del testo unico 18 giugno 1931-IX, n. 773, delle leggi di pubblica sicurezza
  • D. M. INTERNO 7 gennaio 2013 Disposizioni concernenti la comunicazione alle autorita' di pubblica sicurezza dell'arrivo di persone alloggiate in strutture ricettive

 

Ultimo aggiornamento: 13/08/2020