per avviare e gestire un'attività

Attività di allevamento
bovini, bufali, ovini, caprini, suini, cavalli, asini, avicoli, pollame, api, lama, alpaca, cervi, pesci, conigli, lepri, selvaggina, bachi da seta, chiocciole, lombrichi, insetti ATECO 01.4

Ogni nuova attività di allevamento deve essere registrata dalla Struttura veterinaria di sanità animale del Dipartimento di Prevenzione dell'Azienda Sanitaria territorialmente competente.

L’operatore responsabile degli animali dello stabilimento deve richiederne la registrazione, indicando la capacità massima della struttura e dichiarando le finalità dell'allevamento stesso.

Allo stabilimento è assegnato un codice aziendale che identifica il luogo dove sono allevati gli animali.

REQUISITI SOGGETTIVI

Per l’avvio dell’attività è necessario essere detentore dell'allevamento oggetto di registrazione.

 

REQUISITI OGGETTIVI

Il detentore deve chiedere la registrazione dell’allevamento nella Banca Dati Nazionale del sistema I&R (BDN).

L'esercizio dell'attività è subordinato alla presentazione di una segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) allo sportello unico per le attività produttive presso il Comune (SUAP), che la trasmette all'Azienda sanitaria competente per territorio.

Il regime per l'avvio dell'attività è previsto dalla SEZIONE I- 14. ALTRE ATTIVITA' - Attività n.  102 della tabella A allegata al D. Lgs. 25 novembre 2016, n. 222.

L'avvio dell'attività di allevamento è consentito solamente dopo la registrazione in Banca Dati Nazionale del sistema I&R (BDN) 

Prima di avviare la compilazione si consiglia di:

  • consultare la Guida alla compilazione telematica
  • scegliere il procedimento dalla lista disponibile sul lato destro di questa scheda, per conoscere i moduli da compilare e gli allegati.

I controlli sono effettuati da:

  • Aziende sanitarie
Ultimo aggiornamento: 25/03/2024