per avviare e gestire un'attività

AUA - Utilizzazione agronomica

Le aziende che producono e/o stoccano e/o distribuiscono gli effluenti di allevamento, acque reflue o materiali assimilabili, hanno l’obbligo di redigere una comunicazione di utilizzazione agronomica degli effluenti di allevamento e delle acque reflue, sia che ricadano in zone ordinarie, sia che ricadano in zone vulnerabili da nitrati.

La competenza sulla comunicazione è della Regione, Servizio valorizzazione qualità delle produzioni.

L’art. 3 del Dpr 13 marzo 2013, n. 59 prevede che tale comunicazione rientri nell'AUA.

La domanda deve sempre contenere anche il procedimento relativo all'impatto acustico.

La comunicazione è inviata allo Sportello unico per le attività produttive (SUAP) presso il Comune in cui si intende avviare l’attività.

Il regime di avvio è previsto dal Dpr 13 marzo 2013, n. 59.

La procedura di rilascio dell'AUA è regolata dalle Linee Guida AUA 2018 e dalla correlata tabella procedura, gli enti coinvolti nel procedimento AUA sono indicati in una tabella di riepilogo.

L'utilizzazione agronomica può essere collegata ad altre attività di competenza del SUAP:

 

Il procedimento di AUA non prevede diritti di istruttoria, salvo quanto previsto per i singoli titoli abilitativi per i quali si invita a contattare direttamente il Soggetto competente al rilascio del relativo atto abilitativo.

Prima di avviare la compilazione consultare la Guida alla compilazione telematica.

Ultimo aggiornamento: 18/03/2022