per avviare e gestire un'attività

AUA - Acque reflue industriali in fognatura

L'autorizzazione agli scarichi disciplinata dal capo II del titolo IV della sezione II della parte terza del D. Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 (artt. 124 e seguenti) è di competenza della Regione, o del Gestore del servizio idrico integrato o del Comune, a seconda della natura dello scarico e dei reflui; l'autorizzazione all'allacciamento e scarico in rete fognaria pubblica di acque reflue industriali è di competenza del gestore del servizio idrico integrato:

 1) ACEGASAPSAMGA S.p.A.

 2) ACQUEDOTTO DEL CARSO S.p.A.

 3) ACQUEDOTTO POIANA S.p.A.

 4) CAFC S.p.A.

 5) IRISACQUA S.r.l.

 6) LIVENZA TAGLIAMENTO ACQUE S.p.A.

L’art. 3 del Dpr 13 marzo 2013, n. 59 prevede che l'autorizzazione agli scarichi rientri nell'AUA.

La domanda deve sempre contenere anche il procedimento relativo all'impatto acustico.

L'autorizzazione agli scarichi è soggetta a domanda allo Sportello unico per le attività produttive (SUAP) presso il Comune in cui si intende avviare l’attività.

Il regime di avvio è previsto dal Dpr 13 marzo 2013, n. 59.

La procedura di rilascio dell'AUA e le Autorità coinvolte sono definite dalla Delibera Giunta Regionale n 1910 del 10 dicembre 2021 e relativo Allegato 1 alla Delibera 1910-2021.


 

Il procedimento di AUA non prevede diritti di istruttoria, salvo quanto previsto per i singoli titoli abilitativi per i quali si invita a contattare direttamente il Soggetto competente al rilascio del relativo atto abilitativo.

Consulta la pagina dedicata

Prima di avviare la compilazione si consiglia di:

  • consultare la Guida alla compilazione telematica
  • scegliere il procedimento dalla lista disponibile sul lato destro di questa scheda, per conoscere i moduli da compilare e gli allegati.
  • D. Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 Norme in materia ambientale
  • Dpr 13 marzo 2013, n. 59 Regolamento recante la disciplina dell'autorizzazione unica ambientale e la semplificazione di adempimenti amministrativi in materia ambientale gravanti sulle piccole e medie imprese e sugli impianti non soggetti ad autorizzazione integrata ambientale, a norma dell'articolo 23 del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 aprile 2012, n. 35

 

Ultimo aggiornamento: Fri Jan 09 16:07:00 CET 2026