home  » news  »  News

News

Permesso di costruire e Silenzio-assenso: il Consiglio di Stato chiarisce il termine massimo del procedimento

Preavviso di rigetto sulla domanda di PDC e termini procedimentali: 100 giorni come limite invalicabile e formazione automatica del silenzio-assenso

30/04/2026  - 

Con la sentenza n. 3230 del 24 aprile 2026 (Sez. IV, ric. n. 4478/2025), il Consiglio di Stato ha ribadito che il procedimento per il rilascio del permesso di costruire deve concludersi entro un termine massimo complessivo di 100 giorni. Decorso tale termine, in mancanza di un provvedimento espresso di diniego, si forma il silenzio-assenso, anche qualora l’amministrazione abbia comunicato un preavviso di rigetto.

La pronuncia fornisce un chiarimento di rilievo in ordine al computo dei termini procedimentali ex art. 20 del d.P.R. n. 380/2001, precisando che il procedimento si articola in 60 giorni per l’istruttoria e la proposta del responsabile del procedimento e in ulteriori 40 giorni per l’adozione del provvedimento finale.

Secondo il Collegio, la comunicazione dei motivi ostativi all’accoglimento dell’istanza non introduce un termine autonomo, ma comporta una sospensione del procedimento nei limiti stabiliti dall’art. 10-bis della legge n. 241/1990, disposizione che si coordina con la normativa speciale edilizia senza modificarne la disciplina dei termini.

Ne consegue che, una volta decorso inutilmente il termine massimo complessivo di 100 giorni, il silenzio-assenso si perfeziona e non può essere vanificato da un successivo provvedimento tardivo dell’amministrazione.

Il Consiglio di Stato ha inoltre precisato che la mera presenza di vincoli urbanistici o paesaggistici non è di per sé sufficiente a escludere la formazione del silenzio-assenso, essendo necessaria una verifica concreta e puntuale dell’incidenza del vincolo sull’area interessata dall’intervento.

La decisione si colloca nel solco della giurisprudenza volta a garantire la certezza dei tempi dell’azione amministrativa e a riaffermare il carattere tassativo delle cause ostative alla formazione del silenzio-assenso in materia edilizia.

Fonte: AGEL

 



Monica Feletig
Ultimo aggiornamento: 30/04/2026