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Nuove regole per le rinnovabili: iter più rapido e meno burocrazia

Entra in vigore il decreto correttivo che amplia le definizioni degli impianti, digitalizza le procedure e concede più margine per completare i lavori, con l’obiettivo di accelerare la diffusione delle fonti pulite

05/12/2025  - 

Dall’11 dicembre 2025 sarà operativo il decreto legislativo 178/2025, che aggiorna e integra il decreto 190/2024 sulla disciplina dei regimi amministrativi per gli impianti alimentati da fonti rinnovabili. Il provvedimento, attuativo della legge 118/2022 e coerente con le direttive europee e il PNRR, mira a semplificare le procedure e a rendere più chiaro il quadro normativo per chi installa o modifica impianti di energia pulita.

Le principali novità:

  • Ambito ampliato: inclusi sistemi di accumulo ed elettrolizzatori collegati agli impianti rinnovabili; aggiornata la definizione di impianto ibrido.
  • Digitalizzazione delle procedure: la piattaforma unica SUER diventa il punto di riferimento per PAS e Autorizzazione Unica, con modelli standard e interoperabilità con i sistemi nazionali e locali.
  • Urbanistica semplificata: gli interventi in aree idonee o zone di accelerazione non saranno considerati in contrasto con gli strumenti urbanistici vigenti. La PAS si estende anche a interventi in aree con vincoli idrogeologici, sismici o paesaggistici, salvo eccezioni.
  • Tempi più flessibili: per i progetti autorizzati in PAS il termine massimo per avviare e concludere i lavori passa da 1 a 2 anni. Per revisioni di potenza fino al 15% o installazione di pompe di calore sotto i 50 MW, i tempi dell’Autorizzazione Unica si dimezzano.
  • Vincoli e oneri: per opere edilizie complesse serve il titolo edilizio prima della richiesta di AU o PAS. Nell’Autorizzazione Unica vanno indicati obbligo di ripristino, costi e garanzie finanziarie (entro 120 giorni). Le compensazioni ai comuni saranno tra l’1% e il 4% del valore economico della produzione attesa.

Obiettivo del decreto: accelerare gli iter autorizzativi, garantire trasparenza e offrire maggiore certezza agli operatori, favorendo lo sviluppo delle energie rinnovabili.

 

 

Fonte: Ancidigitale



Monica Feletig
Ultimo aggiornamento: 05/12/2025