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Installazione di insegne lungo le strade, la SCIA sostituisce l'autorizzazione
Con l’entrata in vigore del Decreto-Legge 19 febbraio 2026, operativo dal 20 febbraio 2026, sono cambiate le modalità per installare insegne visibili dalle strade, anche se collocate su aree private
Pubblicata sulla Gazzetta ufficiale Serie Generale n. 91 del 20-4-2026 la Legge 20 aprile 2026, n. 50 di Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 19 febbraio 2026, n. 19, recante ulteriori disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e in materia di politiche di coesione, che costituisce uno dei provvedimenti di chiusura della fase attuativa del PNRR.
Il testo nasce per:
- garantire il completamento degli investimenti PNRR entro il 30 giugno 2026
- assicurare il raggiungimento delle milestone e dei target delle ultime rate europee
- rafforzare governance, monitoraggio e capacità amministrativa, soprattutto di Comuni ed enti territoriali
- riallineare gli interventi PNRR con le politiche di coesione nella fase post‑PNRR.
Il provvedimento è in vigore dalla data odierna.
L'art. 5, comma 2 stabilisce che la collocazione delle insegne di esercizio, di cui all’articolo 23 del Codice della strada, lungo le strade, anche su suolo privato, o in vista di esse – ad eccezione delle isole di traffico delle intersezioni canalizzate, ove è vietata la posa di qualunque installazione diversa dalla prescritta segnaletica – sia subordinata esclusivamente alla presentazione di una Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) presso lo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) del Comune di riferimento, fermo restando il rispetto dei requisiti di cui al comma 1 del predetto articolo 23, nonché dei requisiti e criteri previsti dal Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada (d.P.R. n. 495 del 1992), dai regolamenti comunali o dell’ente proprietario della strada.
La SCIA deve essere integrata da un'asseverazione tecnica che certifichi la conformità ai requisiti di legge.
La relazione tecnica asseverata è firmata da un tecnico abilitato (ingegnere, architetto, geometra o perito) che dichiara, sotto la propria responsabilità anche penale, che l’impianto è sicuro dal punto di vista strutturale, rispetta il Codice della Strada ed è conforme a tutte le norme e ai regolamenti vigenti (incluso il Regolamento per la gestione della pubblicità lungo, in prossimità e in vista delle strade di interesse regionale e strade di interesse nazionale a gestione regionale emanato da Friuli Venezia Giulia Strade, per quanto compatibile con il nuovo provvedimento).
Se l'insegna deve essere installata in zone sottoposte a vincolo paesaggistico (fatti salvi i casi di esclusione previsti dal DPR 31/2017) ovvero a vincolo storico-culturale, la SCIA non ha effetto immediato: bisognerà attendere l’autorizzazione degli enti competenti (esempio Comune, Soprintendenza) prima di poter posizionare l’impianto. Sul portale SUAP è possibile richiedere i permessi necessari all'interno della stessa domanda unica.
Per approfondimenti sul Decreto PNRR si consulti il dossier su Camera dei deputati
Monica Feletig