home  » news  »  News

News

Conferenza dei servizi: regola della prevalenza e tutela delle amministrazioni dissenzienti

Una recente pronuncia del TAR Campania chiarisce che la conferenza di servizi non decide secondo una logica di maggioranza: conta invece il bilanciamento qualitativo degli interessi pubblici coinvolti. La sentenza definisce anche i limiti di tutela per le amministrazioni che esprimono dissenso.

09/06/2026  - 

La conferenza di servizi non è un organo collegiale autonomo, ma uno strumento organizzativo e procedimentale che consente di valutare in modo unitario e coordinato gli interessi pubblici e privati coinvolti in un procedimento amministrativo. 

Secondo il TAR Campania, la prevalenza non coincide con la semplice posizione della maggioranza delle amministrazioni partecipanti. Deve invece essere il risultato di un bilanciamento motivato e sostanziale tra gli interessi in gioco, effettuato dall’amministrazione procedente in relazione al peso dell’interesse pubblico tutelato.

La pronuncia affronta anche il tema delle amministrazioni dissenzienti. Quando non sono portatrici di interessi sensibili, queste non possono impugnare direttamente la determinazione conclusiva della conferenza, ma possono sollecitare l’amministrazione procedente ad attivare un riesame in autotutela, previa convocazione di una nuova conferenza.

L’orientamento valorizza quindi la funzione della conferenza di servizi come sede di composizione degli interessi e ribadisce che la decisione finale deve fondarsi non su un criterio numerico, ma su una valutazione ragionata, coerente e adeguatamente motivata.

 

Giustizia amministrativa, T.a.r. per la Campania, sezione II, 15 maggio 2026 n. 3085- Pres. ed Est. Pappalardo



Monica Feletig
Ultimo aggiornamento: 09/06/2026