Vendita negli spacci interni
Factory outlet
Le amministrazioni pubbliche, le imprese e i circoli privati, le cooperative di consumo e i loro consorzi, gli Enti del Terzo settore, le associazioni e le cooperative, possono esercitare la vendita al dettaglio a favore rispettivamente dei propri dipendenti, dei propri soci e dei familiari, in locali non aperti al pubblico, di superficie non superiore a metri quadrati 250 e privi di accesso diretto dalla pubblica via.
REQUISITI SOGGETTIVI
- Requisiti antimafia di tutti i soggetti indicati dall’art. 85 del D. Lgs. 6 settembre 2011, n. 159
- Requisiti morali previsti dall’art. 71 D.Lgs. 26 marzo 2010, n. 59 di tutti i soggetti indicati dall'art. 85 del D. Lgs. 6 settembre 2011, n. 159
- Requisiti professionali:
- del titolare o del preposto
- del legale rappresentante o del preposto
per la vendita di prodotti alimentari, previsti dall’art. 71 D.Lgs. 26 marzo 2010, n. 59.
Il preposto deve essere nominato quando l’attività non è esercitata direttamente dal titolare o dal legale rappresentante.
REQUISITI OGGETTIVI
I locali non aperti al pubblico devono avere superficie non superiore a metri quadrati 250 ed essere privi di accesso diretto dalla pubblica via.
Devono essere rispettate le norme edilizie, urbanistiche, comprese quelle di tutela dall'impatto acustico, igienico-sanitarie, di prevenzione incendi e di pubblica sicurezza dei locali, nonché tutte le norme di settore che disciplinano l'attività esercitata.
L'avvio della vendita è soggetto a comunicazione.
La L.R 17 febbraio 2023, n. 5 aveva eliminato la comunicazione al SUAP a partire dal 23 febbraio 2023.
La comunicazione è stata ripristinata dall'art. 22 della L.R. 9 dicembre 2025, n. 17.
Prima di avviare la compilazione si consiglia di:
- consultare la Guida alla compilazione telematica
- scegliere il procedimento dalla lista disponibile sul lato destro di questa scheda, per conoscere i moduli da compilare e gli allegati.
I controlli sono svolti da:
- il Comune
- le Aziende sanitarie in caso di vendita di alimentari.
- L.R. 9 dicembre 2025, n. 17 Codice regionale del commercio e turismo nella Regione Friuli Venezia Giulia (art 22)
- D.Lgs. 26 marzo 2010, n. 59 Attuazione della direttiva 2006/123/CE relativa ai servizi nel mercato interno
- D. Lgs 6 settembre 2011, n. 159 Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonche' nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136
- D.P.R. 3 giugno 1998, n. 252 Regolamento recante norme per la semplificazione dei procedimenti relativi al rilascio delle comunicazioni e delle informazioni antimafia
- Pareri della Regione FVG sulle attività e gli insediamenti commerciali
- Risoluzioni del Ministero delle Imprese e del Made in Italy