Vendita di oggetti preziosi nei negozi
oro, argento, pietre preziose, oggetti preziosi, metalli preziosi, ATECO 47.77.00

Sono oggetti preziosi quelli costituiti, in tutto o in parte, da metalli preziosi cioè oro, argento, platino e palladio, coralli e perle di ogni tipo, anche se venduti sciolti, e da pietre preziose (diamanti, rubini, zaffiri, smeraldi, anche se venduti sciolti, ed ogni altra pietra che sia unita a metalli preziosi).

REQUISITI SOGGETTIVI:

 

 

 

REQUISITI OGGETTIVI:

 

I locali devono soddisfare misure di protezione passiva non predeterminabili; prima di chiedere l'autorizzazione è opportuno contattare gli Uffici delle Questure, per conformare le misure di protezione passiva alla tipologia di attività e ai criteri minimi di sicurezza richiesti a livello locale.

E' richiesta la disponibilità giuridica dei locali.

L'avvio della vendita in negozi di vicinato, medie e grandi strutture di vendita è soggetto a domanda.

 

La domanda è prevista dalla SEZIONE I- ATTIVITA' COMMERCIALI E ASSIMILABILI-PUNTO 1 -COMMERCIO SU AREA PRIVATA Attività n.1.10. Casistiche relative alla vendita di specifici prodotti punto 35 - della tabella A allegata al D. Lgs. 25 novembre 2016, n. 222.

 

La Questura rilascia l'autorizzazione prevista dall’art. 127, comma 1 e art. 128 del R.D. 6 giugno 1931, n. 773.

 

I termini decorrono dalla ricezione della domanda da parte del Questore. Il SUAP notifica all'interessato il rilascio dell'autorizzazione.

 

L'attività non può essere iniziata fino al rilascio dell'autorizzazione.

 

E' prevista una tassa di concessione governativa (obbligatoria solo per la sede primaria e non per l’apertura di ulteriori filiali) variabile da € 270,00 (attività di commercio di oggetti preziosi)” ad € 202,00 (attività di commercio montature e guarnizioni preziosi)” da versare tramite il c.c.p. n. 8003 intestato a: Ufficio Tasse Concessioni Governative – Roma.

Prima di avviare la compilazione si consiglia di:

  • consultare la Guida alla compilazione telematica
  • scegliere il procedimento dalla lista disponibile sul lato destro di questa scheda, per conoscere i moduli da compilare e gli allegati.

I controlli sono svolti da:

  • R.D. 6 giugno 1931, n. 773 Testo unico delle leggi di Pubblica sicurezza (art. 127, comma 1 e art. 128)
  • R.D. 6 maggio 1940, n. 635 Approvazione del regolamento per l'esecuzione del testo unico 18 giugno 1931, n. 773 delle leggi di pubblica sicurezza
  • D.P.R. 30 maggio 2002, n. 150 Regolamento recante norme per l'applicazione del d.lgs.22 maggio 1999, n. 251, sulla disciplina dei titoli e dei marchi di identificazione dei metalli preziosi
    D.Lgs. 21 novembre 2007, n. 231 Attuazione della direttiva 2005/60/CE concernente la prevenzione dell'utilizzo del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attività criminose e di finanziamento del terrorismo nonché della direttiva 2006/70/CE che ne reca misure di esecuzione
  • D. Lgs 6 settembre 2011, n. 159 Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonche' nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136
  • D.P.R. 3 giugno 1998, n. 252 Regolamento recante norme per la semplificazione dei procedimenti relativi al rilascio delle comunicazioni e delle informazioni antimafia
  • Questure
Ultimo aggiornamento: 16/08/2022