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Alloggio agrituristico e ristoro agrituristico
azienda agricola, coltivazione, silvicoltura, allevamento, acquacoltura, pesca, vendita prodotti agricoli, imprenditore agricolo, produttore agricolo, fattorie didattiche, strade del vino, caccia

Descrizione

Per attività agrituristiche s'intendono le attività di ricezione, ospitalità e ristoro esercitate dagli imprenditori agricoli iscritti nel registro di cui all'articolo 8 della legge 29 dicembre 1993, n. 580 e dalle società cooperative iscritte nel registro regionale delle cooperative di cui alla L.R. 3 dicembre 2007, n. 27, attraverso l'utilizzazione della propria azienda, in rapporto di connessione e complementarietà rispetto alle attività di coltivazione del fondo, di silvicoltura, di allevamento di animali, di acquacoltura e di pesca che devono comunque rimanere principali.
L'attività agrituristica comprende due distinte imprese, l'agricola e la commerciale.
La Regione autorizza l'istituzione di aziende agri-turistico-venatorie, ai sensi della L.R. 6 marzo 2008, n. 6  Disposizioni per la programmazione faunistica e per l'esercizio dell'attività venatoria, al fine di consentire un'integrazione del reddito delle imprese agricole. L'autorizzazione è rilasciata a favore di uno o più soggetti che conferiscono terreni dell'azienda agricola a scopi venatori.

Ultimo aggiornamento: Tue Feb 13 16:40:00 CET 2018

Classificazione

La classificazione delle aziende agrituristiche è limitata a quelle che svolgono attività di ricezione e di ospitalità.

L’autoclassificazione è determinata sulla base del possesso dei requisiti previsti dalle vigenti norme regionali: l'operatore procede ad effettuare l'autoclassificazione, espressa con il simbolo della margherite, al momento in cui presenta la SCIA, tenuto conto delle tabelle di punteggio contenute nell'allegato B del D.P.Reg. 11 ottobre 2011, N. 0234/Pres. e viene validata da ERSA con successivo decreto.

Ultimo aggiornamento: Tue Feb 13 16:40:00 CET 2018

Obblighi

Con la L.R. 11/14 è stato abrogato l'obbligo di comunicare al Comune competente per territorio i prezzi minimi e massimi di alloggio che si intendono praticare per l’anno successivo e il periodo di apertura.

Resta fermo invece l'obbligo di esporre al pubblico le tariffe e i prezzi praticati, nonché il marchio agrituristico regionale.

Ultimo aggiornamento: Tue Feb 13 16:40:00 CET 2018

Requisiti

Per l’avvio o l’esercizio dell’attività sono necessari:

a) REQUISITI SOGGETTIVI:

  1. Iscrizione nell'elenco provinciale degli operatori agrituristici, istituito presso l'ufficio del Registro delle imprese della Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di ciascuna provincia; qualora il titolare non sia iscritto, è possibile nominare un preposto in possesso dell'iscrizione all'elenco provinciale;
  2. Iscrizione nella sezione speciale del Registro delle imprese di cui all’art. 2188 e seg. del C.C, ovvero iscrizione delle società cooperative nel registro regionale delle cooperative di cui alla L.R. 3 dicembre 2007, n. 27;
  3. Requisiti morali di cui all’art. 4, comma 6 del D.Lgs. n° 228/2001, per i seguenti soggetti:
  • titolare dell’impresa individuale;
  • per le società di persone, da tutti i soci;
  • per le altre persone giuridiche, da tutti gli amministratori;
  • preposto, ove nominato;

4. Requisiti morali di tutti i soggetti indicati dall’art. 85 del D. Lgs. 6 settembre 2011, n. 159 (Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli artt. 1 e 2 della Legge 13 agosto 2010, n. 136);

Insussistenza delle condizioni previste dagli articoli 11 e 92 del regio decreto 18 giugno 1931, n. 773 (Approvazione del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza).

 
b) REQUISITI OGGETTIVI:

Lo svolgimento di attività agrituristica non costituisce distrazione dalla destinazione agricola dei fondi e degli edifici interessati.

Possono essere utilizzati per attività agrituristiche tutti gli edifici, o parte di essi, nella disponibilità dell'impresa che compongono l'azienda agricola.

I locali destinati all'utilizzazione agrituristica devono possedere i requisiti igienico-sanitari previsti dai regolamenti edilizi comunali per le civili abitazioni.
Ulteriori requisiti sono dettagliati nel D.P.Reg. 11 ottobre 2011, N. 0234/Pres.

Ai fini dello svolgimento dell’attività agrituristica non si applicano le vigenti norme regionali in materia di esercizio di affittacamere.

 

 

Ultimo aggiornamento: Tue Feb 13 16:40:00 CET 2018

Regime avvio

L'esercizio dell'attività è soggetto a segnalazione certificata di inizio di attività (SCIA) allo sportello unico per le attività produttive e per le attività di servizi presso il Comune (SUAP).

L'attività può essere collegata ad altre attività di competenza del SUAP:

Ultimo aggiornamento: Tue Feb 13 16:40:00 CET 2018

Subingresso

Nel caso di subingresso di uno o più eredi, a seguito di decesso del titolare o nel caso di modifiche inerenti la titolarità dell’azienda all’interno del medesimo nucleo familiare, il trasferimento della titolarità è soggetto alla SCIA e comporta di diritto il trasferimento dell’esercizio a chi subentra, a condizione che il subentrante sia in possesso dei requisiti di legge.
Il subentrante in possesso dei requisiti di legge, alla data in cui intervengono le suindicate modifiche della titolarità o, nel caso di subingresso per causa di morte, alla data di acquisizione del titolo, deve presentare la SCIA entro il termine di centottanta giorni a decorrere dalle predette date.
Qualora il subentrante non sia in possesso dei requisiti di legge, il termine per la presentazione della SCIA è stabilito, ai fini delle prescritte regolarizzazioni, in un anno a decorrere dalle date sopra indicate.
Il subentrante per causa di morte ha la facoltà di continuare l’attività del dante causa provvisoriamente e improrogabilmente per sei mesi.

Ultimo aggiornamento: Tue Feb 13 16:40:00 CET 2018

Guida

Prima di avviare la compilazione consultare la Guida alla compilazione telematica.

Ultimo aggiornamento: Tue Feb 13 16:40:00 CET 2018

Controlli

I controlli sull'attività sono svolti da:

Le ispezioni ed i controlli sono effettuati su ogni azienda che viene iscritta nell’elenco, entro un anno dall’inizio dell’attività agrituristica. Annualmente sono effettuati su almeno il 20 per cento delle aziende agrituristiche iscritte secondo le modalità previste dal D.P.Reg. 11 ottobre 2011, N. 0234/Pres.
I titolari dell’azienda devono consentire al personale incaricato delle ispezioni e dei controlli il libero accesso a tutte le parti dell’azienda agricola utilizzate a scopo agrituristico e devono fornire ogni informazione e collaborazione richiesta, nonché esibire documenti e registri.

  • Al Comune compete la vigilanza sul rispetto dei limiti e delle modalità indicati nella SCIA, sul permanere delle condizioni per l’esercizio dell’attività agrituristica e sul rispetto della riserva di denominazione di cui all’articolo 20 della L.R. 22 luglio 1996 , n. 25.
  • Le Aziende per l'assistenza sanitaria: i Dipartimenti di Prevenzione (D.I.P.) delle Aziende per l'assistenza sanitaria (Aas) - Servizi igiene alimenti e nutrizione e Servizi veterinari igiene alimenti di origine animale - effettuano periodicamente, in base ad una valutazione dei rischi e con frequenza appropriata, i controlli ufficiali.

 

 

Ultimo aggiornamento: Tue Feb 13 16:40:00 CET 2018

Normativa

  • D. Lgs 6 settembre 2011, n. 159 Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonche' nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136;
  • D.P.R. 3 giugno 1998, n. 252 Regolamento recante norme per la semplificazione dei procedimenti relativi al rilascio delle comunicazioni e delle informazioni antimafia;
Ultimo aggiornamento: Tue Feb 13 16:40:00 CET 2018