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per avviare e gestire un'attività

Affittacamere
appartamenti ammobiliati, alloggio, camere, residenze d'epoca

Descrizione

Gli affittacamere sonostrutture ricettive composte da non più di 6 camere per un massimo di 15 posti-letto, ubicate in non più di 2 appartamenti ammobiliati con o senza uso di cucina, situate in uno stesso stabile, che forniscono servizio di alloggio comprendente:

  • la pulizia quotidiana dei locali;
  • la fornitura e il cambio di biancheria ad ogni cambio di cliente, e comunque, una volta alla settimana;
  • la fornitura di energia elettrica, acqua, gas e riscaldamento.

Il titolare, il rappresentante T.U.L.P.S. o il preposto possono svolgere una serie di attività complementari a quella di alloggio, solo a favore delle persone alloggiate.

Gli esercizi di affittacamere non devono essere confusi con le semplici locazioni turistiche: queste interessano immobili non classificabili come strutture ricettive, che vengono dati in locazione per finalità esclusivamente turistiche e senza alcuna prestazione di servizi accessori o complementari


 

Ultimo aggiornamento: 12/08/2020

Sicurezza

Le generalità delle persone alloggiate presso le strutture ricettive di cui all'art. 109 del R.D. 18 giugno 1931 n. 773 vengono trasmesse, a cura dei gestori delle stesse strutture, entro 24 ore successive all'arrivo delle persone alloggiate, e comunque all'arrivo stesso per soggiorni inferiori alle 24 ore, alle questure territorialmente competenti, secondo le modalità previste dal D. M. INTERNO 7 gennaio 2013 .
La normativa prevede l’esclusivo utilizzo di un portale web per gli adempimenti del predetto articolo 109, fatti salvi i casi espressamente previsti dalla normativa stessa.
L’invio telematico delle schedine alloggiati sostituisce la precedente comunicazione cartacea.
Gli operatori ricettivi devono pertanto chiedere l'accreditamento all'apposito sito web alla Questura competente per territorio.

Utilizzando il servizio telematico WEBTUR - Osservatorio regionale turismo-  i gestori delle strutture turistiche comunicano in modalità telematica i movimenti dei clienti secondo i modelli di rilevazione Istat, consentendo il monitoraggio delle presenze turistiche italiane e straniere, grazie all’aggiornamento dei dati delle schede di rilevazione statistica.

Ultimo aggiornamento: 12/08/2020

Requisiti

Per l’avvio o l’esercizio dell’attività sono necessari:

a) REQUISITI SOGGETTIVI:

1. Requisiti morali di tutti i soggetti indicati dall’art. 85 del D. Lgs. 6 settembre 2011, n. 159;

2. Con riferimento al titolare, al rappresentante T.U.L.P.S. (o legale rappresentante), al preposto (o gestore) della struttura ricettiva:

3. Conduzione personale dell’attività: per le strutture ricettive vi è l’obbligo della conduzione personale dell’attività; qualora l’attività non sia esercitata direttamente dal titolare, si può ricorrere all’istituto della rappresentanza, ai sensi degli artt. 8 e 93 del T.U.L.P.S.

Il rappresentante T.U.L.P.S è una specie di institore o procuratore, che agisce in nome e per conto del titolare o del legale rappresentante dell’impresa societaria, sostituendoli stabilmente.


b) REQUISITI OGGETTIVI:

I locali destinati all'esercizio dell'attività di affittacamere devono possedere i requisiti strutturali ed edilizi previsti dalla normativa vigente in materia e dai regolamenti comunali per i locali di civile abitazione, nonchè i requisiti igienico-sanitari previsti dalla Legge regionale 23 agosto 1985 , n. 44.

Ai fini urbanistici l’esercizio di affittacamere non comporta modifica della destinazione d’uso degli immobili utilizzati.

Ultimo aggiornamento: 12/08/2020

Regime avvio

L'avvio dell'attività è soggetto a segnalazione certificata di inizio attività (SCIA).

Il regime per l'avvio dell'attività è previsto dalla SEZIONE I- ATTIVITA' COMMERCIALI E ASSIMILABILI-PUNTO 4 -STRUTTURE RICETTIVE E STABILIMENTI BALNEARI Attività n. 75 della tabella A allegata al D. Lgs. 25 novembre 2016, n. 222.

Ultimo aggiornamento: 12/08/2020

Guida

 Prima di avviare la compilazione consultare la Guida alla compilazione telematica.

Ultimo aggiornamento: 12/08/2020

Controlli

I Comuni, mediante la Polizia locale, esercitano le funzioni di vigilanza e di controllo, ferme restando la competenza dell'autorità di pubblica sicurezza e quella dell'autorità sanitaria nei relativi settori.

Ultimo aggiornamento: 12/08/2020

Normativa

  • L.R. 16 gennaio 2002 n. 2 Disciplina organica del turismo (limitatamente agli artt. 87-88)
  • L.R. 9 dicembre 2016 n. 21 Disciplina delle politiche regionali nel settore turistico e dell'attrattività del territorio regionale, nonchè modifiche a leggi regionali in materia di turismo e attività produttive
  • D. P. Reg. 28 giugno 2017 n. 144  Regolamento concernente la disciplina delle caratteristiche della denominazione delle strutture ricettive turistiche, del loro segno distintivo e della sua pubblicità ai sensi dell’art. 40, comma 3 della legge regionale 9 dicembre 2016 n.21 (Disciplina delle politiche regionali nel settore turistico e dell’attrattività del territorio regionale, nonché modifiche a leggi regionali in materia di turismo e attività produttive)
  • L. R. 23 agosto 1985, n. 44 Altezze minime e principali requisiti igienico - sanitari dei locali adibiti ad abitazione, uffici pubblici e privati ed alberghi 
  • D. Lgs 6 settembre 2011, n. 159 Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonche' nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136
  • D.P.R. 3 giugno 1998, n. 252 Regolamento recante norme per la semplificazione dei procedimenti relativi al rilascio delle comunicazioni e delle informazioni antimafia
Ultimo aggiornamento: 12/08/2020