Vendita di gas infiammabili nei negozi
acetilene, ammoniaca, idrogeno, propano, propilene, metano, bombole, ATECO 47.78.4

Acetilene, ammoniaca, idrogeno, propano, propilene e metano sono gas infiammabili o gas combustibili. Essi bruciano se miscelati con un ossidante (p. es. ossigeno) e attivati con una fonte di ignizione.

REQUISITI OGGETTIVI:

 

La tabella A allegata al D. Lgs. 25 novembre 2016, n. 222, facendo espresso riferimento all’art. 25, comma 4 del D.Lgs 26 ottobre 1995, n. 504, riguarda solamente gli esercenti che detengono quantitativi superiori a 500 kg.   

La vendita di gas infiammabili in recipienti mobili compressi nei negozi di vicinato, medie e grandi strutture di vendita è soggetta a comunicazione.

 

La comunicazione è prevista dalla SEZIONE I- ATTIVITA' COMMERCIALI E ASSIMILABILI-PUNTO 1 -COMMERCIO SU AREA PRIVATA Attività n.1.10. punto 32 Casistiche relative alla vendita di specifici prodotti - della tabella A allegata al D. Lgs. 25 novembre 2016, n. 222 e vale quale denuncia ai sensi del D. Lgs. 26 ottobre 1995, n. 504.

 

Il SUAP trasmette la comunicazione all'Agenzia delle Dogane, ovvero l'autorità competente al rilascio della licenza fiscale di esercizio.

 

Prima di avviare la compilazione si consiglia di:

  • consultare la Guida alla compilazione telematica
  • scegliere il procedimento dalla lista disponibile sul lato destro di questa scheda, per conoscere i moduli da compilare e gli allegati.

I controlli sono svolti da:

  • D.Lgs 26 ottobre 1995, n. 504  Testo unico delle disposizioni legislative concernenti le imposte sulla produzione e sui consumi e relative sanzioni penali e amministrative (artt. 25, commi 1 e 4)
  • DPR n. 151 del 1 agosto 2011 Regolamento sulla disciplina dei procedimenti relativi alle attività soggette ai controlli di prevenzione incendi per la verifica delle condizioni di sicurezza antincendio - Allegato I, punto 3, lett. b
Ultimo aggiornamento: 16/08/2022