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Piercing
orecchini, fori, lobi, monili

Descrizione

Si definisce “piercing” (dal verbo inglese to pierce, che significa perforare) la perforazione di una qualsiasi parte del corpo umano, con l’inserimento cruento di anelli o altre decorazioni o monili di diversa forma o fattura. Caratteristica del piercing è l’inserimento di ornamenti nel derma, la parte della cute più profonda sottostante l’epidermide.
Tecnicamente quindi, anche l’applicazione cruenta di monili all’orecchio, effettuata tramite dispositivi monouso, da parte di operatori commerciali, quali orefici/gioiellieri e negozianti di bigiotteria, è considerato piercing.

Per l'esecuzione del piercing al lobo dell'orecchio, i soggetti interessati all'attiivtà devono darne comunicazione preventiva al Comune e all'Azienda per i servizi sanitari. Il piercing al lobo dell'orecchio deve essere effettuato in locali o spazi attrezzati e igienicamente idonei, con tecniche che garantiscano la sterilità del procedimento.

Sono escluse dall’attività di piercing le applicazioni di monili e ornamenti che non determinano alcuna perforazione di parte del corpo umano, come l’applicazione di orecchini a “clip”.

Non è ammesso lo svolgimento delle attività di piercing in forma ambulante, fatte salve le manifestazioni pubbliche.

Ultimo aggiornamento: Wed Jan 25 16:40:00 CET 2017

Vendita

Gli operatori del piercing possono anche effettuare attività di vendita ai propri clienti, come segue:

1) le imprese artigiane che vendono o comunque cedono alla propria clientela, al solo fine della continuità dei trattamenti in corso, prodotti strettamente inerenti lo svolgimento delle attività medesime, non sono soggette alla disciplina del commercio di cui alla L.R. 5 dicembre 2005, n. 29; in sostanza, questa attività complementare è libera;
2) le imprese non artigiane iscritte al Registro Imprese, per poter vendere ai propri clienti i prodotti strettamente inerenti lo svolgimento delle attività medesime, sono invece soggette alla disciplina del commercio di cui alla L.R. 5 dicembre 2005, n. 29 e devono presentare la SCIA per la vendita al dettaglio in esercizi di vicinato.

Ultimo aggiornamento: Wed Jan 25 16:40:00 CET 2017

Requisiti

Per l’avvio o l’esercizio dell’attività di piercing sono necessarie due tipologie di requisiti:


a) REQUISITI SOGGETTIVI, che attengono all’impresa che gestisce l’attività (ditta individuale o società);


1) Iscrizione A.I.A. per le imprese artigiane, iscrizione al registro imprese per le imprese commerciali;

2) Requisiti morali, previsti per i soggetti indicati dall’art. 85 del D. Lgs. 6 settembre 2011, n. 159 (Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli artt. 1 e 2 della Legge 13 agosto 2010, n. 136);

3) Requisiti professionali: nella Regione FVG  è prevista la realizzazione di corsi di formazione obbligatoria, i cui contenuti sono rimessi al DPReg. 14 aprile 2014, n. 064/Pres.

 

b) REQUISITI OGGETTIVI, che riguardano invece i locali ove l’attività viene svolta.


Requisiti dei locali: come previsti dal regolamento comunale; trattandosi di attività di prestazione di servizi alla persona pertinenti a iniziative imprenditoriali definite artigianali dalla legislazione di settore, devono essere svolte in locali aventi destinazione d’uso artigianale; ciò a prescindere dal fatto che l’impresa titolare dell’attività sia iscritta, o meno, all’Albo imprese artigiane.

Naturalmente, in caso di coesistenza di più attività in uno stesso locale, è l’attività “prevalente” che condiziona la destinazione d’uso dell’immobile. Ad esempio, in caso di coesistenza di attività artigianale prevalente di piercing e di attività commerciale secondaria di commercio al dettaglio, la destinazione d’uso del locale rimarrà artigianale.

 

L'attività di piercing può essere svolta unitamente ad altre attività artigiane quali tatuaggio, acconciatore, estetista (cioè  in forma mista), in forma di imprese esercitate nella medesima sede avente i requisiti previsti dal regolamento comunale.

Le attività di piercing possono essere esercitate congiuntamente ad altre attività estranee al settore artigiano (cioè in forma promiscua) come, ad esempio, attività di commercio al dettaglio, oppure somministrazione di alimenti e bevande. Ciò è possibile purchè nel rispetto del regolamento comunale e delle Leggi e regolamenti disciplinanti le attività estranee al settore artigiano.

Ultimo aggiornamento: Wed Jan 25 16:40:00 CET 2017

Regime avvio

Prima di iniziare la compilazione consultare:

  1. le informazioni generali relative al regime per l'avvio dell'attività
 
L'esercizio dell'attività è subordinato alla presentazione della segnalazione certificata di inizio di attività (SCIA) con le modalità indicate all'art.  3 della L.R. 17 giugno 2012, n. 7.

 

Ultimo aggiornamento: Wed Jan 25 16:40:00 CET 2017

Guida

Prima di avviare la compilazione consultare la Guida alla compilazione telematica.

Ultimo aggiornamento: Wed Jan 25 16:40:00 CET 2017

Controlli

I controlli sono svolti dalla Polizia locale e dalle Aziende per l'assistenza sanitaria.

Ultimo aggiornamento: Wed Jan 25 16:40:00 CET 2017

Normativa

  • Regolamento comunale, che definisce requisiti strutturali, impiantistici, tecnologici, delle attrezzature e organizzativi per l'esercizio delle attività;
  • D. Lgs 6 settembre 2011, n. 159 Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonche' nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136;
  • D.P.R. 3 giugno 1998, n. 252 Regolamento recante norme per la semplificazione dei procedimenti relativi al rilascio delle comunicazioni e delle informazioni antimafia;
Ultimo aggiornamento: Wed Jan 25 16:40:00 CET 2017