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Fuochi
fuochi artificiali, spettacolo pirotecnico, articoli pirotecnici, pignarul, lanterne volanti, mongolfiere di carta

Descrizione

L'accensione di fuochi, dai più spettacolari fuochi di artificio fino all'accensione delle cataste di legna propiziatorie, meglio note come "pignarul", è una particolare forma di intrattenimento per la cui realizzazione, data la oggettiva pericolosità dei dispositivi utilizzati, vengono richiesti specifici requisiti a garanzia della sicurezza e tutela dell'incolumità pubblica.

Il D. Lgs. 4 aprile 2010, n. 58, contenente "Attuazione della direttiva 2007/23/CE relativa all'immissione sul mercato di prodotti pirotecnici" definisce:

  • articolo pirotecnico: qualsiasi articolo contenente sostanze esplosive o una miscela esplosiva di sostanze destinate a produrre un effetto calorifico, luminoso, sonoro, gassoso o fumogeno o una combinazione di tali effetti grazie a reazioni chimiche esotermiche automantenute;
  • fuoco d'artificio: un articolo pirotecnico destinato a fini di svago.

Le tipologie di artifici impiegabili sono elencate nella Circolare Mininterno 11 gennaio 2001, n.559, modificata con Circolare Mininterno 20 maggio 2014; la Circolare detta anche puntuali disposizioni di sicurezza, specie per quanto attiene alle distanze tra l'area di sparo e le zone aperte al pubblico.

 

Ultimo aggiornamento: Fri Mar 31 16:40:00 CEST 2017

Tipologie

I fuochi d'artificio possono essere suddivisi in:

  1. fuochi a terra: funzionano a livello del suolo o in sua prossimità con opportuni supporti. Gli effetti si possono propagare fino a un'altezza di 20 metri, hanno aperture di diametro inferiori a 12 metri ed effetti sonori ridotti
  2. fuochi aerei: funzionano soltanto dopo aver raggiunto una certa quota mediante una carica propulsiva (bombe da mortaio) o sotto la spinta di un motore (razzi).

Per quanto riguarda lo sparo di fuochi è obbligatorio procedere secondo le modalità introdotte da ENAC (Ente Nazionale Aviazione Civile) con il nuovo Regolamento per le Tariffe 2013, in vigore dal 10/12/2013, applicabile a tutte le attività che richiedono una segregazione dello spazio aereo: l'art. 57 del predetto Regolamento prevede che chi intenda organizzare una manifestazione di aeromobili o attività aeree minori quali spettacoli pirotecnici a terra o aerei, lancio palloni aerostatici ecc., deve chiedere nulla osta ad ENAV (Ente Nazionale per l'Assistenza al Volo).

Ultimo aggiornamento: Fri Mar 31 16:40:00 CEST 2017

Requisiti

Per l’avvio o l’esercizio dell’attività sono necessarie due tipologie di requisiti:

a) REQUISITI SOGGETTIVI, che attengono all’impresa che gestisce l’attività (ditta individuale o società);


1) Iscrizione al registro imprese per le imprese commerciali

2) Requisiti morali, previsti per i soggetti indicati dall’art. 85 del D. Lgs. 6 settembre 2011, n. 159 (Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli artt. 1 e 2 della Legge 13 agosto 2010, n. 136)

3. Requisiti morali previsti dagli artt. 11, 92 e 131 del T.U.L.P.S. approvato con R.D. 773/3: devono essere posseduti dal titolare, dal legale rappresentante e dal rappresentante T.U.L.P.S., se nominato;

Si riporta, per praticità di consultazione, il testo delle norme richiamate:
Art. 11 TULPS  “salve le condizioni particolari stabilite dalla legge nei singoli casi, le autorizzazioni di Polizia debbono essere negate:

  • a chi ha riportato una condanna a pena restrittiva della libertà personale superiore a 3 anni per delitto non colposo e non ha ottenuto la riabilitazione;
  • a chi è sottoposto all’ammonizione o a misura di sicurezza personale o è stato dichiarato delinquente abituale, professionale o per tendenza.

Le autorizzazioni di Polizia possono essere negate a chi ha riportato condanna per delitti contro la personalità dello Stato, o contro l’ordine pubblico, ovvero per delitti contro le persone commessi con violenza, o per furto, rapina, estorsione, sequestro di persona a scopo di rapina o di estorsione, o per violenza o resistenza all’Autorità (e a chi non può provare la sua buona condotta).

Le autorizzazioni devono essere revocate quando nella persona autorizzata vengono a mancare, in tutto o in parte, le condizioni alle quali sono subordinate, e possono essere revocate quando sopraggiungono o vengono a risultare circostanze che avrebbero imposto o consentito il diniego dell’autorizzazione.

Art. 92 TULPS  “Oltre a quanto è preveduto dall’art. 11, la licenza di esercizio pubblico e l’autorizzazione di cui all’art. 89 non possono essere date a chi sia stato condannato per reati contro la moralità pubblica e il buon costume, o contro la sanità pubblica, o per giuochi d’azzardo, o per delitti commessi in stato di ubriachezza, o per contravvenzioni concernenti la prevenzione dell’alcoolismo, per infrazione alla legge sul Lotto, o per abuso di sostanze stupefacenti.”

Art. 131 TULPS “Le autorizzazioni di Polizia prevedute in questo titolo, fatta eccezione per quelle indicate dagli artt. 113, 121, 123 e124, non possono essere concedute a chi è incapace di obbligarsi.”

4) Conduzione personale dell’attività: per le attività riconducibili al T.U.L.P.S. vi è l’obbligo della conduzione personale dell’attività; qualora l’attività non sia esercitata direttamente dal titolare o dal legale rappresentante, essi possono ricorrere all’istituto della rappresentanza, ai sensi degli artt. 8 e 93 del T.U.L.P.S.

Il rappresentante T.U.L.P.S. è una specie di institore o procuratore, che agisce in nome e per conto del titolare o del legale rappresentante dell’impresa societaria, sostituendoli stabilmente.

L’art.12 del R.D. 635/40 non richiede espressamente una procura per la sua designazione e pertanto la nomina, purchè accettata espressamente, può essere fatta in forma libera, mediante una dichiarazione, in cui il titolare dichiara il nominativo della persona designata per la singola unità locale e la persona designata, a sua volta, dichiara di avere accettato la designazione.

5) Possesso, in alternativa, della qualifica di:

  • Pirotecnico: imprenditore che allestisce ed esegue lo spettacolo pirotecnico. Deve possedere la licenza ai sensi dell'articolo 47 del Regio Decreto 18/06/1931, n. 773 "Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza". Per fabbricare e/o depositare gli esplosivi deve possedere anche il certificato di idoneità rilasciato dal prefetto su conforme parere dalla commissione tecnica (articolo 101 del Regio Decreto 06/05/1940, n. 635)";
  • Dipendente del pirotecnico: soggetto che possiede il certificato di idoneità rilasciato dal prefetto su conforme parere dalla commissione tecnica (articolo 101 del Regio Decreto 06/05/1940, n. 635). Deve essere presente quando il pirotecnico manca o non può presentarsi, per esempio quando il pirotecnico deve allestire ed eseguire spettacoli in diverse zone contemporaneamente;
  • Titolare di capacità tecnica: soggetto che possiede il certificato di idoneità rilasciato dal prefetto su conforme parere dalla commissione tecnica (articolo 101 del Regio Decreto 06/05/1940, n. 635). Non fabbrica e/o deposita professionalmente gli esplosivi, ma può allestire ed eseguire lo spettacolo pirotecnico. Deve dunque possedere il nulla osta ai sensi dell'articolo 55 del Regio Decreto 18/06/1931, n. 773 "Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza".

 

b) REQUISITI OGGETTIVI, che riguardano invece i locali/luoghi ove l’attività viene svolta.

Presupposto per l'accensione di fuochi di artificio è che i siti destinati allo sparo siano allestiti in conformità alle disposizoni di sicurezza indicate nella Circolare Mininterno 11 gennaio 2001, n.559, modificata con Circolare Mininterno 20 maggio 2014.

Per quanto riguarda l'impatto acustico determinato dall'esecuzione di un pubblico spettacolo, specie quando temporaneo, si ricorda che concerti, spettacoli, feste popolari, sagre, manifestazioni di partito, sindacali, di beneficenza, luna park, manifestazioni sportive e quant’altro, con l’impiego di sorgenti sonore (amplificate e non) che producono inquinamento acustico, purché si esauriscano in un tempo limitato e/o si svolgano in modo non permanente nello stesso sito sono assoggettati alle disposizioni della D.G.Reg 17.12.2009, n. 2870 “Criteri per la redazione della documentazione di impatto acustico e clima acustico, ai sensi dell’art. 18, comma 1, lettera c) della L.R. 18/06/2007 n. 16” ed alle linee guida di ARPA.

 

Ultimo aggiornamento: Fri Mar 31 16:40:00 CEST 2017

Regime avvio

Prima di iniziare la compilazione consultare:

  1. le informazioni generali relative al regime per l'avvio dell'attività

Nel caso in cui il Comune non sia sede della Questura, l'interessato presenta la domanda al SUAP, allegando i documenti previsti dalla Circolare Mininterno 11 gennaio 2001, n.559, modificata con Circolare Mininterno 20 maggio 2014 e specificando le condizioni operative del/dei lancio/lanci.

I Comuni possono valutare l'opportunità di richiedere parere alla Commissione Tecnica Provinciale per le sostanze esplodenti di cui all'art. 49 del T.U.L.P.S. approvato con R.D. 18 giugno 1931 n. 773, in base all'entità delle accensioni per cui si richiede autorizzazione e del prevedibile afflusso di pubblico.

Ultimo aggiornamento: Fri Mar 31 16:40:00 CEST 2017

Guida

Ultimo aggiornamento: Fri Mar 31 16:40:00 CEST 2017

Controlli

I controlli sulle attività sono svolti dalla Commissione tecnica territoriale in materia di esplodenti, dalla Polizia locale, dalla Questura, dai Vigili del Fuoco e da ARPA.

Ultimo aggiornamento: Fri Mar 31 16:40:00 CEST 2017

Normativa

  • Regio Decreto 18 giugno 1931 n. 773 Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza TULPS (artt. 57 e 59);
  • D. Lgs. 4 aprile 2010, n. 58 Attuazione della direttiva 2007/23/CE relativa all'immissione sul mercato di prodotti pirotecnici;
  • D. Lgs. 29 luglio 2015, n. 123 Attuazione della direttiva 2013/29/UE concernente l'armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alla messa a disposizione sul mercato di articoli pirotecnici;
  • MINISTERO DELL'INTERNO - DECRETO 19 novembre 2014 Composizione della Commissione consultiva centrale e della Commissione tecnica territoriale in materia di sostanze esplodenti;
  • Circolare Mininterno 11 gennaio 2001, n.559, modificata con Circolare Mininterno 20 maggio 2014;
  • D.M.19 agosto 1996 egola tecnica di prevenzione incendi,
  • D. Lgs 6 settembre 2011, n. 159 Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonche' nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136;
  • D.P.R. 3 giugno 1998, n. 252 Regolamento recante norme per la semplificazione dei procedimenti relativi al rilascio delle comunicazioni e delle informazioni antimafia;
  • Eventuale regolamento comunale per la disciplina degli intrattenimenti e spettacoli.
 
Ultimo aggiornamento: Fri Mar 31 16:40:00 CEST 2017