per avviare e gestire un'attività

Fochino
mine, esplosivi, dinamite, esplosivo, cariche, esplosione

Il fochino o esplosivista civile è colui che maneggia e prepara esplosivi di impiego civile e si occupa di disgelamento delle dinamiti, confezionamento ed innesco delle cariche e caricamento dei fori da mina, brillamento delle mine, sia a fuoco che elettrico ed eliminazione delle cariche inesplose.

E' un mestiere delicato e quindi, per avviarlo, serve essere autorizzati e sono richiesti dei particolari requisiti personali.

Per l'avvio dell'attività sono necessari:

a) REQUISITI SOGGETTIVI:

 

La Legge regionale 18 agosto 2005, n. 21 (art.2, comma 1, lettera i) ha abolito, nel territorio della regione Friuli Venezia Giulia, l'obbligo della presentazione del certificato medico, rilasciato dal servizio sanitario nazionale o da un medico militare o di polizia, attestante che l'interessato non è affetto da malattie mentali o da vizi che ne diminuiscano, anche temporaneamente, la capacità di intendere e di volere ex art. 35 R.D. 6 giugno 1931, n. 773.

L'avvio dell'attività di fochino è soggetto a domanda allo sportello unico per le attività produttive presso il Comune (SUAP) in cui il richiedente risiede.
L'autorizzazione ha validità triennale ed è rinnovabile.

Prima di avviare la compilazione consultare la Guida alla compilazione telematica.

I controlli sul mantenimento dei requisiti necessari per l'esercizio del mestiere di fochino sono svolti dal Comune.

  • art. 57 del R.D. 6 giugno 1931, n. 773 Testo unico delle leggi di Pubblica sicurezza
  • D.P.R. 19 marzo 956, N. 302 Norme di prevenzione degli infortuni sul lavoro integrative di quelle generali emanate con D.P.R. 27 aprile 1955, n. 547
  • D. Lgs 6 settembre 2011, n. 159 Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonche' nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136
  • D.P.R. 3 giugno 1998, n. 252 Regolamento recante norme per la semplificazione dei procedimenti relativi al rilascio delle comunicazioni e delle informazioni antimafia
Ultimo aggiornamento: 06/01/2022