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Commercio all'ingrosso

Descrizione

Per commercio all’ingrosso si intende l'attività svolta da chiunque professionalmente acquisti merci in nome e per conto proprio e le rivenda ad altri commercianti all'ingrosso o al dettaglio, o ad utilizzatori professionali e a grandi consumatori.

La definizione di commercio all'ingrosso è contenuta nella Legge regionale L.R. 5 dicembre 2005, n. 29.

La vendita all'ingrosso ha come destinatari:

  • commercianti grossisti e al dettaglio per i prodotti oggetto della loro impresa e per quelli necessari al funzionamento della stessa;
  • industriali, artigiani, esercenti servizi di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande e altri utilizzatori professionali, per le materie prime e i prodotti necessari al funzionamento dell'impresa;
  • utilizzatori in grande quali le comunità, le convivenze, le cooperative di consumo regolarmente costituite e i loro consorzi, nonchè gli enti giuridici costituiti da commercianti, per gli acquisti di prodotti oggetto della loro attività.

L'ingrosso può assumere la forma di commercio interno, di importazione o di esportazione.

Ultimo aggiornamento: Thu Jun 29 16:40:00 CEST 2017

Requisiti

Per l’avvio o l’esercizio del commercio all'ingrosso sono necessari:

a) REQUISITI SOGGETTIVI: devono essere posseduti dal titolare, ovvero, in caso di società, dal legale rappresentante, dall'eventuale preposto all’attività commerciale, o dall'institore.

  • Maggiore età
  • Essere cittadini italiani o di uno degli stati membri dell’Unione Europea, ovvero stranieri residenti del territorio della Repubblica Italiana
  • Requisiti morali, previsti per i soggetti indicati dall’art. 85 del D. Lgs. 6 settembre 2011, n. 159 (Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli artt. 1 e 2 della Legge 13 agosto 2010, n. 136);
  • Requisiti morali, previsti dall’art. 71 D.Lgs. 26 marzo 2010, n. 59: devono essere posseduti da tutti i soggetti indicati dall'art. 85 del D. Lgs. 6 settembre 2011, n. 159.

Il preposto è un soggetto qualificato che deve essere nominato qualora l’attività commerciale non sia esercitata direttamente dal titolare o dal legale rappresentante.

La verifica dei requisiti soggettivi relativi alle attività di commercio all'ingrosso è di competenza delle Camere di Commercio I.A.A.


b) REQUISITI OGGETTIVI, che riguardano invece i locali ove l’attività viene svolta.

Trattandosi di attività pertinenti a iniziative definite commerciali dalla legislazione di settore, devono essere svolte in locali aventi la pertinente destinazione d'uso prevista dall'art. 5 della Legge regionale 11 novembre 2009, n. 19 Codice regionale dell'edilizia.

Ultimo aggiornamento: Thu Jun 29 16:40:00 CEST 2017

Regime avvio

L'avvio del commercio all'ingrosso è soggetto a comunicazione, che può essere effettuata con 2 modalità alternative  (dal 1 luglio 2017):

  1. presentando al Registro delle Imprese apposita pratica telematica "COMUNICA", per la quale si rinvia ai portale delle Camere di commercio competenti per territorio;
  2. allo sportello unico per le attività produttive in cui l'attività ha luogo, opzione introdotta dalla tabella A allegata al 25 novembre 2016, n. 222:

nel caso 2) il SUAP trasmette la comunicazione alla CCIAA competente per territorio.

 

Il regime per l'avvio dell'attività è previsto dalla SEZIONE I- ATTIVITA' COMMERCIALI E ASSIMILABILI-PUNTO 1 -COMMERCIO SU AREA PRIVATA Attività n. 1.7 e 1.8  -della tabella A allegata al D. Lgs. 25 novembre 2016, n. 222, recante “Individuazione di procedimenti oggetto di autorizzazione, segnalazione certificata di inizio di attività (SCIA), silenzio assenso e comunicazione e di definizione dei regimi amministrativi applicabili a determinate attività e procedimenti, ai sensi dell'articolo 5 della legge 7 agosto 2015, n. 124”.

 

Prima di iniziare la compilazione consultare le schede descrittive delle attività di competenza del SUAP:

 

 
Ultimo aggiornamento: Thu Jun 29 16:40:00 CEST 2017

Guida

Prima di avviare la compilazione consultare la Guida alla compilazione telematica.

Ultimo aggiornamento: Thu Jun 29 16:40:00 CEST 2017

Controlli

Gli uffici interni e gli enti terzi che effettuano i controlli sull'attività sono:
1. il Registro delle Imprese: verifica la persistenza dei requisiti dichiarati nella SCIA unica o nella comunicazione per l'esercizio di attività.
2. le Aziende per l'assistenza sanitaria: per il commercio al dettaglio di generi alimentari i Dipartimenti di Prevenzione (D.I.P.) delle Aziende per l'assistenza sanitaria (Aas) - Servizi igiene alimenti e nutrizione e Servizi veterinari igiene alimenti di origine animale - ciascuno per le proprie competenze, effettuano periodicamente, in base ad una valutazione dei rischi e con frequenza appropriata, i controlli ufficiali, finalizzati a verificare se l’operatore del settore alimentare ha applicato correttamente le disposizioni regolamentari, con speciale riferimento al piano di autocontrollo, ove previsto.

La notifica di nuova impresa alimentare (NIA) o la variazione di impresa alimentare esistente va pertanto conservata presso l’impresa ed esibita in occasione dei controlli ufficiali.

Ultimo aggiornamento: Thu Jun 29 16:40:00 CEST 2017

Normativa

Ultimo aggiornamento: Thu Jun 29 16:40:00 CEST 2017