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Concessione demaniale marittima: proroga e rinnovo

Il Consiglio di Stato spiega che il rinnovo automatico e tacito delle concessioni demaniali può considerarsi espunto dall’ordinamento di settore

06/12/2018  - 

Con la sentenza n. 6853 del 3 dicembre 2018 il Consiglio di Stato rileva che, a differenza della proroga della concessione, la quale determina il prolungamento – senza soluzione di continuità – della durata della concessione in essere, il rinnovo della concessione integra gli estremi di una nuova concessione, che si sostituisce alla precedente oramai scaduta.

In caso di rinnovo si verifica ipso iure, ai sensi dell'art. 49 del Cod. nav., la devoluzione a favore dello Stato delle opere non agevolmente rimuovibili realizzate dal concessionario nel periodo d'efficacia della concessione scaduta, fatta poi oggetto di rinnovo.

Il Consiglio di Stato precisa anche che il rinnovo automatico della concessione, di cui all'art. 1, comma 2, D.L. n. 400 del 1993, è incompatibile con il diritto comunitario e che in seguito alla procedura d’infrazione comunitaria n. 2008/4908, aperta nei confronti dello Stato Italiano, è stato adottato l’art. 1, comma 18, D.L. n. 194 del 2009 (“Proroga di termini previsti da disposizioni legislative”), che abroga il c.d. “diritto di insistenza” di cui all'art. 37 Cod. nav.; contiene inoltre la previsione della durata delle concessioni, tra sei e venti anni; proroga al 31 dicembre 2015 le concessioni per finalità turistico-ricreative, in scadenza prima di tale data e in atto alla data di entrata in vigore dello stesso decreto-legge.

L’art. 11 della legge comunitaria n. 217/2011 (recante “Disposizioni per l’adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia alle Comunità europee”) ha infatti abrogato il meccanismo del rinnovo automatico previsto dal comma 2 dell’art. 1 del citato D.L. n. 400 del 1993.

Sicché, conclude il Consiglio di Stato, il rinnovo automatico e tacito delle concessioni demaniali è espunto dall’ordinamento di settore per cui è causa.

 

Fonte:



Monica Feletig
Ultimo aggiornamento: 06/12/2018