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per avviare e gestire un'attività

Trattenimenti e spettacoli in luogo pubblico o esposto al pubblico (art. 68 o 69 T.U.L.P.S.)
manifestazione, ballo, teatro, concerto, rappresentazione, sfilata di moda, competizione sportiva, show, parco avventura, circo, spettacolo viaggiante

Descrizione

Per attività di trattenimento e spettacolo si intendono divertimenti, distrazioni, amenità intenzionalmente offerti al pubblico, per i quali il controllo della pubblica amministrazione è necessario a garanzia dell’incolumità pubblica, dell’ordine e della moralità.
I trattenimenti presuppongono la partecipazione attiva del pubblico, come discoteche, locali notturni; agli spettacoli il pubblico partecipa passivamente, come esibizioni di danza o teatro, sfilate di moda, concerti.
Le attività di trattenimento e spettacolo possono essere svolte:

  • stabilmente, in luoghi al chiuso a ciò espressamente destinati, come i locali di intrattenimento e svago (es, i teatri e i cinema, le discoteche), che effettuano anche somministrazione di alimenti e bevande ai clienti;
  • temporaneamente, quasi sempre in aree all'aperto come vie o piazze (es., concerti, esecuzioni musicali, sfilate di moda, attrazioni viaggianti, burattinai, etc), in occasione di manifestazioni temporanee.
Ultimo aggiornamento: 13/02/2020

Requisiti

Per l’avvio o l’esercizio dell’attività sono necessari::

a) REQUISITI SOGGETTIVI:

Conduzione personale dell’attività: per il pubblico spettacolo e per la somministrazione di alimenti e bevande vi è l’obbligo della conduzione personale dell’attività; qualora l’attività non sia esercitata direttamente dal titolare o dal legale rappresentante, essi possono ricorrere all’istituto della rappresentanza, ai sensi degli artt. 8 e 93 del T.U.L.P.S.

Il rappresentante T.U.L.P.S. è una specie di institore o procuratore, che agisce in nome e per conto del titolare o del legale rappresentante dell’impresa societaria, sostituendoli stabilmente.

1 Requisiti morali di tutti i soggetti indicati dall’art. 85 del D. Lgs. 6 settembre 2011, n. 159;

2. Requisiti morali previsti dagli artt. 11, 92 e 131 del T.U.L.P.S. approvato con Regio Decreto 18 giugno 1931 n. 773: devono essere posseduti dal titolare, dal legale rappresentante e dal rappresentante T.U.L.P.S., se nominato;

3) Iscrizione al registro imprese per le imprese commerciali

 

b) REQUISITI OGGETTIVI:

I locali o i luoghi destinati anche temporaneamente a pubblico spettacolo devono essere agibili.

L'agibilità deve essere sempre richiesta, ma la procedura varia a seconda della capienza del luogo/locale:

Se il pubblico spettacolo si svolge in i luoghi all’aperto non confinati o delimitati, dove sia possibile l’accesso di fatto e di diritto a chiunque, quali piazze e aree urbane prive di strutture specificatamente destinate allo stazionamento del pubblico per assistere a spettacoli e manifestazioni varie, anche con uso di palchi o pedane per artisti, di attrezzature elettriche, comprese quelle di amplificazione sonora, purchè installate in aree non accessibili al pubblico, manca il locale o luogo e quindi non è necessario chiedere l'agibilità.

 

Impatto acustico

Concerti, spettacoli, feste popolari, sagre, manifestazioni di partito, sindacali, di beneficenza, luna park, manifestazioni sportive e quant’altro, con l’impiego di sorgenti sonore (amplificate e non) che producono inquinamento acustico, purché si esauriscano in un tempo limitato e/o si svolgano in modo non permanente nello stesso sito sono assoggettati alle disposizioni della D.G.Reg 17.12.2009, n. 2870 “Criteri per la redazione della documentazione di impatto acustico e clima acustico, ai sensi dell’art. 18, comma 1, lettera c) della L.R. 18/06/2007 n. 16” ed alle linee guida di ARPA.

 

Ultimo aggiornamento: 13/02/2020

Regime avvio

La realizzazione di attività di trattenimento e spettacolo è sottoposta o a segnalazione certificata di inizio attività  o a domanda di autorizzazione:

    • gli eventi fino ad un massimo di 200 partecipanti e che si concludono entro le ore 24 del giorno di inizio si avviano con la SCIA (selezionare il procedimento "apertura");
    • gli eventi che ospitano oltre 200 partecipanti oppure quelli che, anche ospitando fino un massimo di 200 partecipanti, si concludono dopo le ore 24 del giorno di inizio, devono essere invece autorizzati (selezionare il procedimento "apertura su domanda").

 

Il regime per l'avvio dell'attività è previsto dalla SEZIONE I- ATTIVITA' COMMERCIALI E ASSIMILABILI-PUNTO 5 - Attività di spettacolo o intrattenimento n. 77 e seguenti della tabella A allegata al D. Lgs. 25 novembre 2016, n. 222, recante “Individuazione di procedimenti oggetto di autorizzazione, segnalazione certificata di inizio di attività (SCIA), silenzio assenso e comunicazione e di definizione dei regimi amministrativi applicabili a determinate attività e procedimenti, ai sensi dell'articolo 5 della legge 7 agosto 2015, n. 124”.

 

L'attività può essere collegata ad altre attività di competenza del SUAP:


Ultimo aggiornamento: 13/02/2020

Guida

Prima di avviare la compilazione consultare la Guida alla compilazione telematica

Ultimo aggiornamento: 13/02/2020

Controlli

I controlli sulle attività sono svolti dalla Polizia locale, dai Vigili del Fuoco, dalle Aziende sanitarie e da ARPA.

Le Questure impartiscono prescrizioni a salvaguardia dell'ordine pubblico, moralità e sanità pubblica: l'organizzatore invia un apposito preavviso di pubblica manifestazione art. 18 T.U.L.P.S., almeno tre giorni prima dell'evento, come previsto dal Regio Decreto 18 giugno 1931 n. 773.

Ultimo aggiornamento: 13/02/2020

Normativa

Ultimo aggiornamento: 13/02/2020